Il Tirreno

Lucca

Un appunto di Puccini cambia la storia della Bohème

Un appunto di Puccini cambia la storia della Bohème

Le carte ritrovate saranno esposte nella Casa natale del Maestro

1 MINUTI DI LETTURA





E’ datato 19 giugno 1893 l’autografo di Giacomo Puccini rinvenuto a Lucca, che riscrive la storia di uno dei successi più grandi del compositore lucchese, ancora oggi tra i più eseguiti nel mondo: La Bohème. Il foglio, scritto sul fronte e sul retro, presenta gli schizzi del maestro per il I atto dell’opera e alcuni che verranno invece utilizzati nel III quadro, in cui si parla della malattia mortale di Mimì. Schizzi in cui, a fianco di brani che verranno poi scartati, si trovano già tantissime idee di quella che diventerà la Bohème che conosciamo oggi e che datano la prima stesura dell’opera un anno prima di quanto si era pensato sino ad ora.

L’autografo verrà dato in comodato gratuito per 10 anni alla Fondazione Giacomo Puccini e sarà esposto nella Casa natale del maestro, finalmente riaperta al pubblico nel settembre 2011 dopo essere stata acquistata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e affidata in gestione alla stessa Fondazione Puccini, sotto la direzione di Gabriella Biagi Ravenni. Il manoscritto verrà presentato al pubblico sabato alle 17,30 al Teatro del Giglio di Lucca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa