Trasporti
Derubato dirigente di Arcanthea
Ladri nell’abitazione del team manager Giusti, a vuoto il colpo nella casa di un dentista a S. Alessio
LUCCA. Raid dei ladri nell’abitazione di Giovanni Giusti, team manager della Pallacanestro Lucca Arcanthea. L’altra sera, intorno alle 18,30, i malviventi sono entrati nella sua casa di Sant’Alessio, dove in quel momento non si trovava nessuno.
Incuranti del sistema d’allarme, entrato in funzione, i ladri hanno visitato le camere alla ricerca di preziosi e denaro.
«Ma non teniamo valori in casa - racconta lo stesso Giusti, che lavora per Banca Mediolanum - e così i malviventi si sono impossessati solo di alcuni oggetti d’oro di mia figlia, braccialetti e catenine».
I ladri sono entrati nell’abitazione forzando una porta finestra e sono fuggiti poco prima dell’arrivo della vigilanza. Il furto è stato poi denunciato alle forze dell’ordine. Anche se il bottino è stato minimo, dà fastidio la sensazione - come sottolinea Giusti - di aver visto violata la propria casa.
E sempre nello stesso giorno i malviventi - probabilmente nomadi - hanno fatto irruzione in un orario compreso tra le 17 e le 19 nella villetta dell’odontoiatra Paolo Tettamanti. In quel momento non c’era nessuno perché la moglie del professionista aveva portato il nipotino a fare sport. Così i malfattori hanno potuto agire indisturbati e dopo aver forzato una persiana hanno aperto la finestra e sono entrati all’interno. Nel giro di mezz’ora hanno messo a soqquadro le varie stanze svuotando cassetti e armadi alla ricerca di soldi e oro. Ma alla fine hanno dovuto desistere perché non hanno trovato quello che cercavano. Non è stata toccata l’argenteria e nemmeno collane di perle e corallo. Al rientro a casa il proprietario ha dato l’allarme e sul posto sono andate le forze dell’ordine. «Abbiamo chiamato il falegname per risistemare la finestra che fortunatamente era robusta ed è stata soltanto danneggiata. Vent’anni fa avevamo subito un furto e da allora non teniamo più in casa oggetti e monili di pregio».
E il raid a S. Alessio - nel mirino della microcriminalità ormai da mesi - è proseguito con un tentativo di furto ai danni di una villetta dove abita un ex imprenditore ora in pensione. Stavolta però qualcosa, al di là dell’allarme inserito, deve aver spaventato i malviventi che hanno desistito prima ancora di forzare la porta d’ingresso.
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