Finanza
Campo di Marte, vertice con Rossi
Tambellini e Baccelli chiedono un incontro, in discussione la quota di 23 milioni
LUCCA. Avrebbe dovuto elaborare una proposta entro sabato prossimo, in realtà si è riunito una sola volta, martedì, e a ranghi incompleti per l’assenza del rappresentante di Palazzo Ducale.
Il gruppo tecnico che era previsto fosse composto da rappresentanti di Regione, Asl, Comune e Provincia e che doveva produrre una relazione con tanto di cartografie sul futuro del Campo di Marte, di fatto è in stand by.
Il relativo protocollo non è stato ancora approvato da Comune e Provincia e all’unica riunione finora convocata si sono ritrovati, con i tecnici regionali, l’ingegner Ceragioli per l’Asl e l’architetto Di Bugno per il Comune.
Difficile in queste condizioni fare passi in avanti, tanto più che sindaco e presidente della Provincia hanno inviato una lettera al governatore Enrico Rossi chiedendo un incontro. L’impressione è che i due amministratori vogliano giocare direttamente con il presidente della Regione la partita del futuro del Campo di Marte.
E anche la cifra di 23 milioni, quota che secondo l’accordo di programma il Comune deve versare alla Regione quale contributo per la realizzazione del nuovo ospedale a San Filippo, potrebbe essere messa in discussione ed entrare a far parte di un giro più complesso, di una partita assai più ampia.
Per il momento sembra difficile che per il 1° febbraio 2014, data del trasferimento dell’ospedale, si possa pensare a un utilizzo diverso del Campo di Marte. E quindi accanto ai presidi che resteranno all’Asl rischieremo di ritrovare un edificio che va in malora. (f.t.)
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