Finanza
Interventi per evitare allagamenti a San Filippo
LUCCA. Sulla questione degli allagamenti nella zona circostante il cantiere del nuovo ospedale di a San Filippo, l’Asl ricorda che l’area in questione non è stata scelta né dall’azienda, né dai...
LUCCA. Sulla questione degli allagamenti nella zona circostante il cantiere del nuovo ospedale di a San Filippo, l’Asl ricorda che l’area in questione non è stata scelta né dall’azienda, né dai progettisti, né dalla ditta che sta realizzando l’opera «con professionalità e nel pieno rispetto della normativa».
Non solo, l’Asl fa notare che per l’evento critico che si è verificato lo scorso 4 dicembre (120 millimetri di pioggia in sole 3 ore) le problematiche registrate a S. Filippo hanno riguardato molte altre aree del comune. «Alla base di questa situazione - si dice - c’è essenzialmente il fatto che l’assetto idraulico della Piana di Lucca fa ancora riferimento ai canali irrigui dei primi dell’800 aggravato dalla pesante urbanizzazione della periferia. Una volta c’erano terreni agricoli che assorbivano la pioggia, viceversa oggi le acque piovane vengono raccolte e concentrate».
Perciò si ricorda che la Regione ha assegnato alla Provincia con l'accordo di programma per il nuovo ospedale «un finanziamento di 250mila euro per interventi sul reticolo idraulico superficiale (risorse utilizzate per un intervento di ricalibratura del canale del Soccorso) e che la Provincia ha richiesto alla Regione un'ulteriore finanziamento di 850mila euro, in corso di assegnazione, per la ricalibratura del canale dalla via di Tiglio fino all'Ozzeri, per migliorare la situazione».
«Saranno però - conclude la nota dell’Asl - opere non risolutive rispetto a una situazione di complessiva fragilità idraulica della piana di Lucca. Altri interventi, anche mirati, dovranno essere previsti, programmati, finanziati ed eseguiti dagli enti competenti».
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