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Lucca

Ruba cavi di rame, arrestato dai carabinieri

Lo hanno sorpreso in un molino dismesso da molti anni mentre stava rubando cavi di rame e lo hanno arrestato. L’episodio è avvenuto ad Altopascio, nei pressi della rotonda. A finire in manette è...

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Lo hanno sorpreso in un molino dismesso da molti anni mentre stava rubando cavi di rame e lo hanno arrestato.

L’episodio è avvenuto ad Altopascio, nei pressi della rotonda. A finire in manette è stato un romeno di 25 anni, senza fissa dimora. I militari sono stati avvertiti della presenza di una persona all’interno del vecchio opificio e sono andati a controllare. Hanno trovato quel giovane che stava arrotolando i cavi presi da uno dei motori elettrici rimasti nel molino.

Lo straniero è stato condotto in caserma, identificato e arrestato. Il magistrato ne ha poi disposto la scarcerazione.

I furti del cosiddetto oro rosso, molto ricercato sul mercato clandestino, sono frequenti. A

essere presi di mira sono cimiteri, chiese, zuccherifici, industrie ma soprattutto le linee ferroviarie. I ladri di rame si attaccano a tutto per riuscire a racimolare un po’ di questo metallo, talmente ambito e costoso da essere definito “oro rosso”.

Vasi, tettoie e addirittura crocifissi divelti dalle tombe nei cimiteri.

Ma anche grondaie di palazzi e di chiese, smontate e portate via per essere rivendute o riutilizzate sul mercato illegale.

I furti di rame in Italia sono molti e il fenomeno sta diventando sempre più preoccupante anche perché le quotazioni di questo metallo sono salite moltissimo.

Oggi una tonnellata arriva a costare anche 8 mila euro.

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