Sicurezza
Emergenza gelo, si sparge già il sale su 700 km di strade
Provincia, ottanta uomini e un parco mezzi già mobilitati L’assessore Rovai: raccomando le gomme termiche
LUCCA. Ottanta fra tecnici e cantonieri mobilitati ventiquattro ore al giorno su settecento chilometri di strade provinciali. Due magazzini pieni di tonnellate di sale e un parco mezzi molto ampio pronto a intervenire per combattere ghiaccio e neve: dalla gigantesca turbina spalaneve alle piccole Apecar. A cui si aggiungono uomini e mezzi (già allertati) di ditte esterne specializzate nel recupero di strade bloccate.
Così la Provincia si prepara a fronteggiare l’emergenza gelo e neve delle prossime settimane. Anche se il primo intervento su grande scala di questo inverno è già stato realizzato: la spalatura delle strade di Mediavalle e Garfagnana dalla notte fra giovedì e venerdì scorsi e per tutta la giornata di venerdì. Tutto è andato bene: a parte inevitabili rallentamenti del traffico, viste le precarie condizioni atmosferiche, non ci sono stati intoppi di altro genere o incidenti o, almeno fino ad ora, strade interrotte a causa dell’emergenza meteo.
Adesso però, in queste poche settimane che separano dal Natale, gli uomini e i mezzi della Provincia sanno che con molte probabilità cominceranno gli interventi più fitti. E, soprattutto nei prossimi giorni, li farà scattare il gelo, che si attende viste le previsioni di bassissime temperature.
«Stiamo già mettendo in atto interventi di prevenzione al gelo - spiega l’assessore provinciale alla viabilità Luigi Rovai -: seguiamo un protocollo preciso che prevede in primo luogo lo spargimento del sale. I cantonieri, con i tecnici, in tutto un’ottantina di persone, vigilano di continuo sui settecento chilometri di viabilità provinciale che sorvegliamo e sulle strade regionali. Laddove non ce la facciamo con la nostra disponibilità di uomini e mezzi, utilizziamo imprese sul territorio per venirci in appoggio. Devo dire che se siamo riusciti a tenere la situazione sotto controllo, anche in frangenti particolarmente difficili, è grazie ai nostri operatori, che, oltre ad essere molto esperti, si dedicano al loro lavoro con grande impegno».
Con il meteo particolarmente ostile, e le condizioni della viabilità particolarmente precarie, un ruolo importante - a fini della sicurezza - lo giocano tutti coloro che si trovano al volante.
Per questo l’assessore Rovai «raccomanda prudenza e utilizzo di gomme termiche o catene. Di solito, sono le persone che non rispondono alla normativa e non montano i dispositivi richiesti in caso di neve i maggiori responsabili dei problemi».
Anche la protezione civile è in regime di allerta.
Al momento, spiega l’assessore provinciale alla protezione civile Diego Santi, «abbiamo un allerta per bassa temperatura, ma abbiamo trasferito la segnalazione al dipartimento della viabilità. Si sta comunque procedendo allo spargimento del sale, che rappresenta l’intervento più importante. Anche se non siamo in emergenza specifica, ci sono previsioni di temperature bassissime. I mezzi di intervento sono comunque tutti pronti».
Il rischio più grande, per i prossimi giorni, è quindi quello delle gelate, che possono essere - per la viabilità - pericolose al pari della neve.
«Metteremo in atto tutti gli interventi necessari, ovviamente sulla base delle condizioni che si verificheranno - conclude Rovai -. Finora, il momento più difficile è stato nella notte fra giovedì e venerdì scorsi. E ci adopereremo per tenere sempre liberi i passi appenninici».
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