La manifestazione
Venti posti letto per i senzatetto
E la Croce Rossa allestisce un’unità di strada per dare cibo e conforto ai clochard
LUCCA. Un dormitorio con venti posti letto nella Pia Casa in via Santa Chiara nel centro storico. Il Comune, insieme a più associazioni del territorio (Comunità di Sant’Egidio, Caritas Diocesana, Croce Rossa, Croce Verde Pubblica Assistenza, Ggruppo volontanti accoglienza immigrati, Misericordia, coordinamento comitato comunale di protezione civile) si mobilita per sopperire, con l’emergenza freddo, alla necessità di dare un tetto alle persone che non ne hanno, ai clochard costretti spesso a dormire anche all’addiaccio. Per quelli che verranno ospitati nel dormitorio saranno assicurate, per tutta la pemanenza, cena e colazione. A chi ne farà richiesta sarà fornito anche un servizio medico di primo intervento. L’accesso alla struttura sarà consentito, dalle 19,30 alle 21,30, mentre le chiusura è prevista alle 8,30.
Annuncia il provvedimento il vicesindaco (con delega al sociale) Carla Reggiannini.
Intanto, sempre per andare incontro alle necessità di aiuto verso i senza dimora in particolare nel periodo invernale, la Croce Rossa ha dato il via a un nuovo servizio: con un mezzo - una “unità di strada” appositamente allestita - un gruppo di volontari pattuglia il territorio alla ricerca dei senzatetto.
Alessia, Lucia, Maria Cristina, Alessandro, Nicola: sono i componenti del primo equipaggio dell'unità di strada che ha iniziato il servizio. La dotazione dell'unità di strada è composta di coperte e generi di conforto (cibo, bevande calde, generi di prima necessità) ma fornirà anche assistenza, vicinanza e una parola a coloro che vivono ai margini della nostra società. Spiega il commissario provinciale della Cri Enzo Fasano che «l'attività si inserisce tra quelle che da sempre la Croce Rossa svolge a favore delle fasce più deboli della popolazione e affianca un progetto in collaborazione con il Comune e altre associazioni. Cercheremo di dare maggiore impulso a questa iniziativa: la situazione sociale attuale porterà sempre più a occuparsi dei diseredati e la Cri Lucca sta studiando sempre nuove attività per alleviare i bisogni dei più vulnerabili».
Gli operatori che si dedicano a questo servizio hanno partecipato a uno stage a Napoli e a Firenze e in precedenza a corsi di formazione. La Cri di Lucca è in procinto di attivare corsi di specializzazione per formare nuovi operatori e qualificare coloro che hanno già iniziato il loro servizio.
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