Attenzione
Bande scatenate di notte nel centro storico
Ottanta famiglia esasperate inviano un esposto alle forze dell’ordine: «Non possiamo dormire e abbiamo paura dopo aver trovato due siringhe»
Sono esasperate e preoccupate. Si tratta di ottanta famiglie che abitano in un tratto compreso tra via S. Girolamo, corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, via della Polveriera e via Francesco Carrara. Hanno scoperto che bande di giovani italiani, romeni e albanesi che indossano giacche a vento e con pettinature stravaganti si fronteggiano di notte disturbando la quiete pubblica ed esercitando, probabilmente, l’attività di spaccio o di consumo di stupefacenti. Un paio di giorni fa la moglie di un ingegnere ha trovato nel cestello della bicicletta due siringhe e un altro professionista rientrando a casa ha notato gli scalini della loggia che conducono al suo appartamento coperti di certa. Come se qualcuno avesse usato una candela per scaldare dello stupefacente da iniettarsi. E le bande di adolescenti entrano in azione anche in altre zone del centro storico. Come, per esempio, sulle Mura. Proprio l’altro pomeriggio una ventina di giovani si sono azzuffati vicino al caffè S. Colombano. All’arrivo dei carabinieri molti sono fuggiti, uno è rimasto leggermente ferito e quelli ascoltati dai militari hanno dato risposte evasive e sono apparsi reticenti sui motivi che hanno scatenato la rissa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
