Sicurezza
Polo fiere, futuro in bilico
In undici anni di attività, undici bilanci tutti in perdita
LUCCA. Undici anni di vita e undici bilanci in perdita. Il polo fiere di Sorbano è sotto la stretta osservazione della giunta.
«Stiamo pensando - spiega il sindaco Alessandro Tambellini - a come mettere a posto questa situazione. Non possiamo continuare di anno in anno a rimettere una cifra consistente per l’attività di questa struttura. Del resto, anche la legge, in circostanze del genere, ci impone di intervenire».
Volontà di mettere in vendita il polo fiere, al momento l’amministrazione non ne ha. Così conferma il primo cittadino, il quale soprattutto insiste sulla necessità di «trovare nuove destinazioni, nuovi utilizzi per il polo fiere», in modo che finalmente la struttura riesca a produrre, se non utili di bilancio, almeno entrate e uscite tali da raggiungere un pareggio.
Il mandato importante, in ogni modo, è nelle mani del nuovo consiglio di amministrazione, nominato pochi mesi fa dall’amministrazione guidata da Tambellini.
Al cda è stato assegnato il compito di redigere una relazione sul polo fiere, sui costi, gli utilizzi, le prospettive.
Ovviamente i tempi sono delimitati: entro un certo termine il cda dovrà consegnare alla giunta la sua relazione, e quest’ultima dovrà valutarla.
Da lì partiranno le indicazioni sul futuro del polo fiere, l’ex complesso dell’azienda alimentare Bertolli, acquisito in passato dall’amministrazione comunale dopo che la società che l’aveva rilevata decise di abbandonare la sede e mantenere solo il marchio.
Anche una eventuale messa in vendita del polo fiere potrebbe presentare una serie di problemi, soprattutto nella ricerca di un acquirente disposto a investire su una strutture di questi costi e dimensioni.
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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