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Lucca

I bus del Clap sono ancora irregolari

LUCCA. Ancora irrisolta la questione dell'irregolarità del Clap, l'azienda di trasporto pubblico locale, i cui bus viaggiano da tempo senza essere legittimati perché i Comuni e la Provincia non...

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LUCCA. Ancora irrisolta la questione dell'irregolarità del Clap, l'azienda di trasporto pubblico locale, i cui bus viaggiano da tempo senza essere legittimati perché i Comuni e la Provincia non firmano i cosiddetti atti d'obbligo. La questione non riguarda soltanto la regolarità del servizio, ma anche i soldi perché, insieme con gli atti d'obbligo, gli enti locali dovrebbero provvedere anche al finanziamento dell'azienda.

Il presidente Alfredo De Girolamo ha chiesto aiuto anche al prefetto Giovanna Cagliostro per sollecitare gli enti a sanare la situazione, da lui ritenuta intollerabile visto che da una parte ogni bus che viaggia lo fa senza copertura di legge, ma dall'altra è impossibile sospendere qualsiasi corsa per non incappare nell'interruzione di pubblico servizio. «Con il prefetto – informa De Girolamo – siamo in contatto, ma per ora la situazione non si è sbloccata».

A suo sostegno, però, è arrivata una legge della Regione che obbliga gli enti locali a garantire sia i provvedimenti di emergenza (gli atti d'obbligo) sia i soldi finché non subentrerà il gestore unico che vincerà la gara di affidamento del servizio di trasporto pubblico regionale.

«Mi sembra chiarissimo – dice il presidente Clap –. I Comuni e la Provincia non possono che non procedere a quanto la legge regionale prescrive e cioè a fare gli atti d'obbligo che permettono all'azienda di fare il servizio con legittimità». L'atto, fa notare De Girolamo, arriva dopo la sua attivazione in Regione perché si procedesse con una copertura legislativa.

Paola Taddeucci

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