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Lucca

Ascom: varchi spenti la notte

Ascom: varchi spenti la notte

I commercianti dettano anche le regole sulla tassa di soggiorno

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LUCCA. Non sanzionabilità dei varchi da una certa ora della sera fino alla mattina presto, recupero di posti auto nell’area del cantiere Piuss che interesserà la caserma Lorenzini a partire dal mese di gennaio. E tassa di soggiorno: se sarà applicata, due sono le premesse imprescinbili: che il ricavato venga destinato solo e soltanto alla promozione del turismo e che venga istituita per le strutture ricettive di ogni ordine, dalle case vacanze agli affittacamere, dai bed and breakfast agli alberghi di ogni categoria. Ma prima, in ogni modo, si dovrà intervenire per cancellare il fenomeno dell’abusivismo.

Confcommercio presenta la lista delle priorità all’amministrazione comunale, contenute nella serie di argomenti che sono stati al centro, ieri mattina, dell’incontro che una delegazione dell’associazione commercianti composta dal presidente provinciale Ademaro Cordoni, dal direttore provinciale Rodolfo Pasquini, dal presidente della commissione centro storico Giovanni Martini e da Claudio Guerrieri, in veste di membro della giunta di Ascom e di commerciante storico lucchese, ha avuto con il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore Giovanni Lemucchi.

«Abbiamo chiesto al Comune di ripensare l’utilizzo dei varchi - spiega Pasquini - alla luce non solo delle ripercussioni che si sono avute sul commercio da quando sono entrati in funzione, ma anche dei cambiamenti che hanno determinato sulla vita sociale del centro storico, contribuendo a scoraggiare la residenza».

I commercianti confermano la loro contrarietà alla tassa di soggiorno e pongono come premessa alla sua applicazione la lotta all’abusivismo delle attività ricettive. «La tassa, se ci sarà - dice Pasquini - dovrà essere applicata in ogni tipo di struttura, anche se con tariffe diverse a seconda della categoria». Quanto a nuovi parcheggi, «va bene che vengano ricavati anche in zone di pregio, e anche a tariffe più alte rispetto a quella di un euro l’ora». Il sindaco prende tempo per pensare: «Ascoltiamo le indicazioni di tutti, le raccogliamo. Adesso dobbiamo riflettere su tutte quante le proposte».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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