Il dolore
Ecco i 9 uffici che chiudono entro l’anno
LUCCA. Manca l’ufficialità ed eventuali correzioni all’ultimo tuffo sono ancora possibili. Ma sembra ormai segnato il destino di 9 uffici postali della Lucchesia, che tra pochi giorni chiuderanno i...
LUCCA. Manca l’ufficialità ed eventuali correzioni all’ultimo tuffo sono ancora possibili. Ma sembra ormai segnato il destino di 9 uffici postali della Lucchesia, che tra pochi giorni chiuderanno i battenti.
Le Poste hanno già contattato alcuni dei sindaci dei territori interessati per comunicare la notizia. A cessare il servizio dovrebbero essere gli uffici di Piegaio, Loppeglia, Ponte all’Ania, Calavorno, Carpinelli, Gorfigliano, Isola di Bagni di Lucca, Montefegatesi e San Gennaro.
«Abbiamo evitato la chiusura di cento uffici postali. E' un buon risultato che abbiamo ottenuto dopo un serio confronto con Poste italiane». E' il commento del presidente della Toscana Enrico Rossi in merito all' intervento con cui la Regione ha scongiurato i tagli degli uffici postali nei paesi e nelle zone disagiate del territorio, annunciati in estate.
In origine gli uffici interessati dalla riduzione del servizio dovevano essere 198, dei quali 172 da eliminare. Alla fine le chiusure si sono ridotte a 74. In altri 58 ci sarà una riorganizzazione (ovvero una diminuzione nell'orario di apertura), ma gli sportelli resteranno aperti e funzionanti. In ogni caso, al posto dei 74 uffici postali che entro la fine dell'anno Poste ha confermato di voler chiudere arriva, da marzo, “Ecco Fatto”, serviziosostitutivo gestito, in accordo tra Regione e Comuni, utilizzando i ragazzi del servizio civile, il mondo del volontariato e uffici comunali. L'annuncio di Poste Italiane di voler procedere a un'operazione di riorganizzazione, soprattutto in piccoli paesi e in aree montane, aveva suscitato immediate proteste da parte della popolazione.
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