Il Tirreno

Lucca

Un fondo per chi resta senza lavoro

Un fondo per chi resta senza lavoro

A Altopascio sostegno ai disoccupati e a chi si è visto ridotto il reddito, domande fino al 18 dicembre

2 MINUTI DI LETTURA





ALTOPASCIO. E’ stato intenso il lavoro di approfondimento della commissione numero 2 del comune di Altopascio (bilancio, finanze e attività economiche e produttive) presieduta da Ferruccio Del Sarto, che ha poi approvato il bando anticrisi, il fondo speciale per il sostegno ai disoccupati e lavoratori dipendenti che si trovano in difficoltà per la chiusura delle aziende e comunque in casi di riduzione consistente del reddito. Per presentare le domande, insieme ai documenti che attestino la situazione di difficoltà lavorativa, c’è il modulo scaricabile dal sito internet del comune www.comune.altopascio.lu.it, oppure in forma cartacea presso l’Urp all’interno del palazzo comunale, c’è tempo fino al 18 dicembre.

Lo stanziamento complessivo messo a disposizione è di 50mila euro e gli aiuti previsti dal fondo, riservati ai residenti nel comune di Altopascio, riguardano la retta dell’asilo nido comunale, la refezione scolastica, il trasporto scolastico, le imposte comunali Imu e Tarsu, la retta del centro diurno anziani e anche buoni spesa. Avranno diritto ad usufruire delle agevolazioni per integrazione del reddito (il limite di accesso è stabilito sul minimo vitale maggiorato di 200 euro) i soggetti che dimostreranno di trovarsi in una delle seguenti condizioni: disoccupazione;cassa integrazione/mobilità con riduzione dello stipendio; riduzione orario di lavoro -redditi familiari da lavoro (in qualunque forma, anche autonomo) tali da determinare situazione di difficoltà.

Avranno diritto ad usufruire delle agevolazioni per integrazione del reddito (il limite di accesso è stabilito sul minimo vitale maggiorato di 280 euro) - i soggetti che dimostreranno di trovarsi nella seguente condizione: redditi familiari da pensione tali da determinare situazione di difficoltà. Le domande saranno valutate dalla commissione sociale e inviate per verifica alla Guardia di Finanza. Ai lavori della commissione non ha preso parte il consigliere Matteo Tori di Liberaltopascio, mentre tutti gli altri hanno collaborato alla stesura del bando. «Il provvedimento è il prodotto della collaborazione della maggior parte dei consiglieri comunali – commenta l’assessore al sociale Elena Silvano- che hanno compreso l’importanza di un atto condiviso e per una volta sono state accantonate le divisioni fra maggioranza e opposizione per dare vita a questo fondo anti-crisi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa