Il Tirreno

Lucca

La stazione allagata per un’ora Ritardi e 12 treni cancellati

La stazione allagata per un’ora Ritardi e 12 treni cancellati

Pompieri e protezione civile impegnati sin dal mattino per rispondere alle richieste di intervento Chiuso viale Europa all’altezza del cavalcaferrovia, distribuiti sacchi di sabbia al Foro Boario

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LUCCA. In città come in piscina. Poche ore ma assai intense con ben 115 millimetri di pioggia caduti al suolo. La bomba d’acqua che ieri è precipitata su Lucca ha creato disagi alla viabilità e ai cittadini, procurando un super lavoro ai vigili del fuoco (che ieri peraltro festeggiavano la loro festa, Santa Barbara) e alla protezione civile, che sin dal mattino ha attivato il centro operativo comunale.

I disagi maggiori alla stazione ferroviaria. Intorno alle 12 centinaia di pendolari si sono ritrovati con l’acqua alle caviglie. Il sottopasso allagato e impraticabile è stato chiuso al transito dei pedoni per essere bonificato. Non se la passava meglio chi era già in treno, in attesa di arrivare a Lucca: il traffico ferroviario diretto verso la stazione cittadina è rimasto bloccato dalle 12,30 alle 13,50 sulle linee Firenze-Prato-Viareggio, Lucca-Pisa e Lucca-Aulla proprio a causa dell’allagamento. La sospensione totale del traffico ferroviario su Lucca è durata in tutto un’ora: 12 i treni cancellati. La situazione ha iniziato a migliorare intorno alle 15,40: la circolazione, anche se rallentata, ha ripresa con frequenza iniziale di un treno l’ora per ogni direzione. Sui treni regionali si sono registrati ritardi fino a 80 minuti. Rfi ha istituito un servizio con autobus sostitutivi per le linee Lucca–Viareggio e Lucca–Pisa.

Grossi problemi anche nelle zone abitate della prima periferia cittadina. Sant’Anna, Sant’Angelo, Nave, San Filippo, Arancio, San Concordio le zone più colpite dall’ondata di pioggia e dalle quali sono pervenute alla protezione civile innumerevoli segnalazioni per allagamenti in abitazione o negli scantinati.

In mezzo a questo disastro, per fortuna non si è messo a far la voce grossa anche il Serchio: nonostante i rovesci siano stati particolarmente intensi, la portata del fiume è sempre rimasta sotto il livello di allerta. Gli allagamenti sono stati invece causati dalle esondazioni del reticolo idraulico minore. Per quanto riguarda la viabilità si sono registrati allagamenti nei sottopassi di San Donato e Cerasomma. Via di Tiglio è stata chiusa e il traffico in direzione Lucca proveniente da Capannori è stato fatto deviare su via Carlo Piaggia. Chiusa anche via Teresa Bandettini dal viale Europa alla via per Corte Ceci. Situazioni di criticità si sono registrate anche in viale Castracani, via dell’Ospedale, piazzale della Concordia e la via Pisana.

Un albero è caduto in via di Gattaiola tranciando i cavi elettrici e quelli della linea telefonica: sul posto è intervenuta una squadra di tecnici dell’Enel. Altro albero caduto in via dei Bacchettoni ma fortunatamente senza creare criticità. Sotto controllo via Ronchetti a Cerasomma dove aveva avuto inizio un piccolo smottamento che non ha portato alla chiusura della strada.

Attivata anche la distribuzione di sacchi di sabbia al Foro Boario: chi aveva la casa o il negozio a rischio di allagamento poteva usarli per cercare di fermare l’acqua. Nel comune di Altopascio, allagamenti lungo la Sp 4 Mammianese. Criticità segnalate sulla Sr. 439 Sarzanese Valdera, allagata in località San Filippo. Sulla Sp. 31 di Montecarlo una frana in località La Legge è stata rimossa nel tardo pomeriggio consentendo la riapertura della viabilità. Risolti anche gli allagamenti in zona di San Salvatore – Colmata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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