Il Tirreno

Lucca

Da dieci anni niente soldi per ripulire i fossi otturati

di Barbara Antoni
Da dieci anni niente soldi per ripulire i fossi otturati

Un reticolo idraulico di circa ottocento chilometri lasciato all’incuria Il sindaco: faremo il possibile per ripristinarlo. Ieri casi di riflussi di fogne nere

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LUCCA. Da una parte l’eccezionalità di precipitazioni come quella di ieri mattina, ma dall’altra - fra le maggiori cause degli allagamenti di ieri in città e nelle frazioni - c’è l’assenza di manutenzioni dei fossi, ormai da dieci anni a questa parte.

Una questione che salta agli occhi, e che all’improvviso, come è accaduto ieri, si mostra in tutta la sua consistenza, tutto fuoché trascurabile.

Non gira intorno alla questione l’ingegner Paolo Nocchi, dirigente del dipartimento comunale dei lavori pubblici. E senza giri di parole spiega che «un problema da cui derivano gli allagamenti è, ormai, l’assenza delle opere di manutenzione dei fossi. Da dieci anni a questa parte le amministrazioni comunali che si sono succededute non hanno più disposto risorse, neanche minime, per la loro pulitura, e i risultati sono quelli che si vedono».

Eppure, sottolinea il dirigente comunale, la rete di fossi sul territorio comunale lucchese è tutt’altro che trascurabile. «Misura dai settecento agli ottocento chilometri», sono i dati che fornisce Nocchi.

Il mancato deflusso dell’acqua dai fossi, purtroppo otturati, e un problema che non nega nemmeno il sindaco Alessandro Tambellini. «Faremo tutto il possibile per ripensare il reticolo idraulico andato perso negli ultimi trent’anni. E cercheremo di fare tutto quanto è nelle nostre facoltà per tornare a una manutenzione corretta dei fossi», dice infatti.

La questione è già stata presa a cuore dall’attuale amministrazione. Spiega il sindaco che «abbiamo già dato disposizioni per ripulire i fossi. E stiamo cercando di ritagliare i fondi necessari per questo intervento. I miracoli non li possiamo fare ma di certo cercheremo di fare fronte a una situazione di incuria generale. Si è lasciato perdere ogni attenzione a questi interventi e oggi ne paghiamo il conto. E dobbiamo anche essere consapevoli che d’ora in poi precipitazioni come quelle di oggi non saranno sporadiche ma frequenti».

Alcuni problemi si sono verificati ieri anche riguardo le fognature nere.

Per la quantità di precipitazioni registrate, in una arco di tempo abbastanza ristretto, la situazione di crisi che si è venuta a creare per le fognature bianche ha creato alcuni episodi di riflusso delle fognature nere. Chi si è trovato coinvolto in queste circostanze ha chiamato i tecnici di Geal, che sono subito intervenuti per ripristinare la situazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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