Il dolore
Comune, un ruolo più forte nelle società partecipate
LUCCA. Il consiglio comunale approva la mozione del consigliere Piero Angelini (Governare Lucca) che chiede una modifica dello statuto delle società partecipate dal Comune. In particolare il...
LUCCA. Il consiglio comunale approva la mozione del consigliere Piero Angelini (Governare Lucca) che chiede una modifica dello statuto delle società partecipate dal Comune. In particolare il documento chiede che «La Lucca holding spa si adopererà per sottoporre al Comune una proposta di modifica degli statuti delle società di cui l’ente detiene, per suo tramite, la maggioranza, al fine di regolare l’assetto dei poteri di direzione e coordinamento della capogruppo, prevedendo specifici obblighi informativi anche di tipo preventivo verso la Lucca holding con particolare riferimento al compimento di operazioni straordinarie e comunque di maggior rilievo per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalle stesse società e/o controllate».
La modifica dello statuto definisce la possibilità di subordinare a preventive autorizzazioni della capogruppo il compimento di operazioni strategiche di rilievo da parte delle partecipate e/o loro controllate; di consentire a Lucca Holding (e quindi al Comune) il potere di nomina e revoca dei membri degli organi gestori nel rispetto delle normative vigenti». «In tal modo – prosegue il documento – riportando gli atti nella competenza dell’assemblea di Lucca holding spa, di cui unico socio è il Comune, sarà possibile al consiglio comunale, dietro opportune e necessarie comunicazioni al sindaco, esercitare il ruolo di guida, indirizzo e controllo delle società partecipate avvalendosi appieno dello strumento di Lucca holding spa».
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