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Lucca

Altre tre scuole in difficoltà chiedono aiuto al Tirreno

Altre tre scuole in difficoltà chiedono aiuto al Tirreno

Sono la Giusti, la Don Milani e la del Prete (Comprensivo 3) Hanno subito decine di furti: servono nuovi cancelli

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LUCCA. Una, mille, cento Da Vinci. La storia della scuola media di San Concordio che grazie all’appello del Tirreno ha trovato due “benefattori” pronti ad offrire i contributi necessari a farle riavere i computer e l’altro materiale multimediale rubato o danneggiato dai ladri, ha lasciato una traccia. Dato il buon esito della vicenda nei giorni scorsi altre scuole hanno lanciato il loro grido di allarme in direzione della nostra redazione. E così il giornale ha deciso di “adottare” un altro istituto in difficoltà per cercare di aiutarlo a risolvere problemi ormai annosi. Si tratta del Comprensivo 3 di Lucca, una struttura che al suo interno conta ben sette scuole: tre dell’infanzia, quattro primarie e una secondaria. «L’anno scorso abbiamo subito una trentina di furti – spiega la dirigente scolastica – Ad aver bisogno di alcuni interventi sono in particolare i cancelli di ingresso di tre strutture: la media Carlo del Prete, e le primarie Don Milani e Giusti. In ciascuno di questi casi abbiamo dei cancelli obsoleti, pesanti, che si chiudono manualmente con difficoltà, dato che sono piuttosto pesanti e che spesso si bloccano. Per questo, talvolta rimangono aperti. Il problema è duplice: da un lato riguarda la sicurezza degli alunni, che sono piccoli e con un cancello che rimane aperto possono uscire facilmente; dall’altro riguarda i male intenzionati che trovandosi di fronte un cancello malfermo non hanno difficoltà a introdursi nella scuola. Al contrario, un varco di ingresso solido e funzionante rappresenterebbe, anche a livello di immagine, un deterrente alle loro scorribande». I problemi segnalati dalla dirigente Elisabetta Giannelli sono noti ormai da anni, ma dal Comune non sono mai arrivate le risorse necessarie a porvi mano. «La nostra speranza è che con il vostro aiuto si riesca a sistemare la situazione una volta per tutte – spiega ancora la dirigente – Aumentando la sicurezza degli alunni e scoraggiando i ladri». Dopo la Da Vinci, dunque, il nostro giornale si prende a cuore anche questa vicenda: abbiamo già dato avvio a quel lavoro di contatti e inviti diretti che possano aiutare la scuola a trovare il suo benefattore. Qualcosa si sta muovendo e nei prossimi giorni potrebbero esserci interessanti novità. Dopo la Cassa di risparmio di Lucca e la Fondazione Crl, intervenute in favore della Da Vinci, altri enti potrebbero essere interessati a offrire il loro sostegno alle scuole in difficoltà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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