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Lucca

Sequestrati dalla gang che svaligia la villa

Sequestrati dalla gang che svaligia la villa

Alla Maolina famiglia in balia di quattro banditi armati di pistola e cacciavite Minacciati e rinchiusi nel bagno dai malviventi che fanno razzia di soldi e quadri

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LUCCA. Per oltre un’ora in balia di quattro malviventi armati di pistole e cacciavite che rinchiudono i componenti del nucleo familiare in uno dei bagni dell’abitazione per poi fare razzia di oro, soldi e quadri di pregio. Accade ieri sera dopo le 20 in una villa sulle colline della Maolina e l’allarme viene dato dal padrone di casa e dai suoi familiari verso le 22,30 dopo che i pendolari del crimine se ne sono andati portandosi via i pezzi più pregiati e i ricordi di una vita. Sono in quattro ad entrare in azione. Hanno il volto travisato e sono estremamente decisi. Fanno irruzione in casa come un vero commando e sanno perfettamente cosa fare. Una banda organizzata come quella che nel maggio scorso prese di mira a Montecarlo la famiglia di Marco Angeli, imprenditore del settore petrolifero, facendosi aprire la cassaforte e portandosi via soldi e gioielli per alcune centinaia di migliaia di euro. Sotto la minaccia della pistola si fanno consegnare i soldi e i gioielli. Poi costringono tutti i componenti ad entrare in uno dei bagni della casa vicino ad uno sgabuzzino e a non muoversi da lì. A quel punto staccano dei quadri dell’Ottocento dalla parete e con il malloppo salgono su un’auto dove li aspetta un complice. Sul posto arriva una volante della polizia che svolge i primi accertamenti e più tardi la pattuglia dei carabinieri del radiomobile. Nessuno dei componenti la famiglia si reca in ospedale per farsi medicare.

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