Il Tirreno

Lucca

Dopo l’appello del tirreno

La scuola Da Vinci prepara la festa per i nuovi computer

La scuola Da Vinci prepara la festa per i nuovi computer

LUCCA. Prosegue l’entusiasmo per il buon esito della vicenda “Da Vinci”. Grazie all’appello lanciato nei giorni scorsi dal Tirreno e accolto da due “benefattori” (Cassa di risparmio di Lucca e...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Prosegue l’entusiasmo per il buon esito della vicenda “Da Vinci”. Grazie all’appello lanciato nei giorni scorsi dal Tirreno e accolto da due “benefattori” (Cassa di risparmio di Lucca e Fondazione Cassa di risparmio di Lucca) la scuola media di San Concordio potrà presto riavere i computer e gli altri strumenti didattici multimediali che una settimana fa erano stati rubati o danneggiati dai ladri che si erano introdotti nell’istituto. Un traguardo festeggiato con grande gioia dalla preside Luisa Arcicasa che nei prossimi giorni darà l’annuncio ai docenti e agli studenti. Ma non finisce qui. l’appello lanciato dal nostro giornale potrebbe avere un seguito con l’organizzazione di eventi che puntano a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui problemi dell’istruzione e sullo stato di scarsa sicurezza degli istituti, sempre più nel mirino delle bande di ladri, che vi individuano un bersaglio facile per i loro colpi. Qualcosa potrebbe mettersi in moto già nei giorni di Natale.

«Il 23 dicembre la nostra scuola parteciperà a un’iniziativa organizzata dai commercianti di San Concordio – spiega la preside Arcicasa – Primarie e secondarie del nostro istituto saranno coinvolte in questa manifestazione e in quella circostanza troveremo un momento per ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato, a partire da voi del Tirreno che siete stati esemplari nel prendervi a cuore questa vicenda».

C’è poi l’idea di organizzare altre iniziative di questo tipo. Intanto il personale della Fondazione ha infatti già contattato i dirigenti della scuola per capire l'entità del danno subito e verificare la possibilità di integrare in tutto o in parte le attrezzature rubate o danneggiate. Le risorse trovate saranno utilizzate per riacquistare i sette pc, le due lavagne, multimediali, il videoproiettore e tutto il resto del materiale portato via o danneggiato dai ladri, in modo da cancellare questo spiacevole avvenimento e consentire la ripresa sia della normale attività didattica sia del progetto portato avanti dalla scuola per facilitare l’apprendimento degli alunni con problemi di dislessia. (g.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa