Attenzione
La “Da Vinci” riavrà tutti i computer
Raccolto l’appello del Tirreno: la Fondazione Cassa di Risparmio offre un contributo all’istituto saccheggiato dai ladri
LUCCA. Il Tirreno chiama, la città risponde. E i computer tornano a scuola. L’appello lanciato nei giorni scorsi dal nostro giornale per aiutare la scuola media “Da Vinci” viene raccolto da un altro “benefattore”. L’istituto, saccheggiato di computer e altri strumenti didattici multimediali da qualche malvivente, registra l’importante sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che si è già messa in moto per risolvere la situazione in tempi brevi.
«Sono ben lieto – ci ha detto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Arturo Lattanzi – di trovarmi in sintonia con l'appello del Tirreno e ho subito interessato gli uffici affinché verifichino la situazione». Il personale della Fondazione ha infatti già contattato i dirigenti della scuola per capire l'entità del danno subito e verificare la possibilità di integrare in tutto o in parte le attrezzature rubate o danneggiate.
Proprio la Fondazione, tra l'altro, aveva fornito alla Leonardo da Vinci notebook, lavagne interattive e altro materiale informatico nell'ambito di un mega-progetto da circa 800mila euro che ha consentito alla Fondazione di diventare unico buyer e, al contempo, di fornire le attrezzature praticamente a tutte le scuole della provincia di Lucca, dalle materne alle medie, dalle elementari fino ai licei e agli istituti superiori, compresi i circoli e le direzioni didattiche, con notevole risparmio sui prezzi di acquisto. La Fondazione, quindi, ha scelto di aiutare la scuola a crescere e a svilupparsi raggiungendo il livello dei Paesi europei più evoluti. Tutto questo per consentire un cambiamento innovativo nell'approccio didattico e nei metodi di apprendimento che troppo spesso ricalcano ancora schemi di tipo tradizionale.
Il lavoro di contatti e inviti diretti svolto dal nostro giornale, che in qualche modo ha adottato la scuola, sta dando ottimi risultati. Già ieri avevamo dato notizia dell’interessamento di un primo benefattore: la Cassa di Risparmio di Lucca, che per bocca del responsabile della direzione territoriale Roberto Perico, ha testimoniato in modo concreto l’interesse della banca verso il mondo della scuola e dei giovani.
La ricerca è proseguita fino ad arrivare alla Fondazione. Del resto, il nostro obiettivo era quello di trovare le risorse necessarie per riacquistare i sette pc, le due lavagne, multimediali, il videoproiettore e tutto il resto del materiale portato via o danneggiato dai ladri, in modo da cancellare questo spiacevole avvenimento e consentire la ripresa sia della normale attività didattica sia del progetto portato avanti dalla scuola per facilitare l’apprendimento degli alunni con problemi di dislessia. Gli studenti e i docenti della scuola saranno informati del buon esito della nostra iniziativa nei prossimi giorni direttamente dalla preside. Una volta sistemata la nuova attrezzatura, la scuola organizzerà una piccola festa di inaugurazione nella quale verranno ringraziati ufficialmente gli enti che hanno contribuito alla risoluzione della vicenda.
Ma non finisce qui: l’appello lanciato dal nostro giornale potrebbe avere un seguito con l’organizzazione di eventi che puntano a sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui problemi dell’istruzione e sullo stato di scarsa sicurezza degli istituti, sempre più nel mirino delle bande di ladri, che vi individuano un bersaglio facile per i loro colpi. Qualcosa potrebbe mettersi in moto già nei giorni di Natale.
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