Il dolore
Tia puntuale, le bollette non aumenteranno
L’assessore all’ambiente Ciacci spiega i vantaggi del microchip: «Recupereremo il 10% di evasione»
CAPANNORI. Il 1º gennaio la Tia puntuale sarà estesa a tutto il territorio capannorese. Ad un mese dal via l'assessore all'ambiente Alessio Ciacci, in una sorta una guida pratica, rispondere alle domande dei cittadini sulla nuova tariffa che si basa sul consumo e i ritiri dei sacchetti grigi dell'indifferenziato, quindi non riciclabile.
Le bollette subiranno rincari?. «No, in sostanza le bollette nel 2013 saranno identiche al 2012. La tariffa a Capannori è bloccata da tre anni, nonostante continui aumenti di costi dei carburanti. La politica del riciclo ha permesso di evitare gli aumenti grazie al ricavato dalla vendita dei materiali. E dopo un anno di analisi dei flussi e conferimenti, potremo applicare il conguaglio sulle bollette con il primo bollettino del 2014 sulla base degli svuotamenti. Quanto attribuire ad ogni ritiro dipenderà dai ritiri complessivi su tutto il territorio».
Si può dire che più sacchetti si consumano più si paga?
«E' così, si pagherà, per la parte variabile (circa 2/3 della tariffa) in funzione del numero di sacchetti quelli grigi per intenderci. Alle famiglie sarà consegnato un kit iniziale di 26 sacchi, gratuitamente anche i successivi. Dall’esperienza nelle frazioni partite da alcuni mesi (nove frazioni Guamo e dintorni e Lammari) si passa ad un’esposizione del sacco solo quando è effettivamente pieno, ogni due settimane. Il consiglio è di riempirlo bene fino in fondo. Il materiale è tutto secco, non crea cattivi odori e può essere pressato perché non viene calcolato il peso ma il numero degli svuotamenti. I giorni di ritiro rimarranno invariati ed ogni conferimento del non riciclabile sarà personalizzato con un codice identificativo per riconoscere l’utenza. Entro fine anno ogni famiglia riceverà un piccolo manuale informativo».
I sacchetti grigi con il microchip per l'indifferenziato permettono altri vantaggi.
«Recuperare circa il 10 per cento di evasione e analizzeremo tutte le utenze, in particolare per le non domestiche, che al momento dell'introduzione ad alcune utenze erano state attribuite a categorie errate che abbiamo corretto (esempio le pizzerie ndr)».
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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