Attenzione
Tagli alle stazioni Fs, vince la protesta
La Regione decide di rivedere il piano che prevedeva anche la soppressione di 44 treni sulla linea Lucca-Firenze
LUCCA. Dopo due ore di riunione a porte chiuse, anche ai comitati, l’uscita dei sindaci, e, con loro, l’arrivo della buona notizia: il piano di rimodulazione del trasporto pubblico locale è sospeso, in attesa di una nuova analisi di tutti i dati, e rimarrà sospeso fino a quando non sarà trovata – attraverso la trattativa aperta con le pubbliche amministrazioni interessate – una soluzione. Quindi, con il primo gennaio (quando sarebbe scaduto il termine per il rinvio dei tagli deciso dalla Regione), non accadrà nulla. I treni continueranno a fermare a Montecarlo. Tassignano, Porcari, e Nozzano e in tutte le altre stazioni che avrebbero dovuto essere chiuse. E tra Pistoia, Lucca e Viareggio continuerà a passare lo stesso numero di treni di oggi, e non 44 in meno come previsto dal piano presentato dall’assessore Ceccobao.
La notizia è stata accolta con un applauso dai numerosi cittadini che, con cartelli e striscioni, aspettavano al freddo e all’acqua, sotto le finestre della sede regionale di piazza Duomo. Una notizia che ha vinto un certo pessimismo iniziale dopo che, in apertura di riunione, all’incontro erano stati ammessi i soli sindaci e amministratori locali, escludendo i rappresentanti dei comitati che, uno per Comune, accompagnavano i sindaci.
Da parte del presidente Rossi, l’unico a parlare per la Regione («Mentre – ha ironizzato il sindaco di Montecarlo Fantozzi – Ceccobao non ha detto “Bao”»), è stata riscontrata una certa disponibilità al confronto. Il punto che è emerso è che l’intero piano andrà rivisto, «perché i dati su cui si sono basati i tagli contrastano con quelli reali».
Adesso è tutto da rifare, tenendo conto dell’intero sistema di trasporti locali regionali, cercando sì il risparmio, ma su tutte le linee e senza andare a toccare le fasce orarie (e le stazioni) a servizio dei pendolari. Ma fino ad allora resta tutto come prima.
«Un incontro positivo che ha aperto un dialogo costruttivo e una concertazione che prima era mancata – sottolinea Alberto Baccini, sindaco di Porcari - abbiamo ottenuto da Rossi e Ceccobao la disponibilità a rivedere il piano generale tenendo conto delle esigenze dei singoli territori, in modo particolare del pendolarismo, pur partendo dea una necessaria razionalizzazione».
«Un incontro costruttivo grazie alla comprensione del presidente Rossi. Un punto a favore della forte mobilitazione - dice il sindaco Fantozzi (Montecarlo) – mentre non ho gradito che i comitati siano stati lasciati fuori a causa del poco spazio della sala. Una mancanza di stile e rispetto».
La Piana è indubbiamente la più colpita dal piano di riordino e dalle annunciate soppressioni delle stazioni (un risparmio di oltre 4 milioni per l'ente regionale), mentre Lucca avrebbe benefici dalla velocizzazione della linea che, secondo la Regione, consentirebbe di percorrere Lucca-Firenze in 59 minuti.
«Voglio esprimere – dice l'assessore al trasporto pubblico locale della Provincia Luigi Rovai - soddisfazione per l'esito dell'incontro. Il gioco di squadra e la condivisione degli obiettivi ha portato al primo risultato, quello di scongiurare la soppressione delle corse e la chiusura di cinque stazioni nel nostro territorio cercando di salvaguardare l'utenza, seppur in un momento di gravi ristrettezze economiche».
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