Finanza
Bonifica, la Piana non va divisa
CAPANNORI. L'intera area della Piana deve essere mantenuta unita nel bacino idrogeografico del Serchio. Lo ha chiesto all'unanimità il consiglio comunale. Una proposta di legge regionale, che riduce...
CAPANNORI. L'intera area della Piana deve essere mantenuta unita nel bacino idrogeografico del Serchio. Lo ha chiesto all'unanimità il consiglio comunale. Una proposta di legge regionale, che riduce i consorzi di bonifica da 41 a 6, prevede la separazione dei comprensori numero 12, dove ricadono i comuni di Lucca e Pescaglia e numero 13, ovvero i comuni della Piana inseriti nel Comprensorio Toscana Nord e 4 del Bassao Valdarno, smembrando in due il Consorzio Bonifia Auser Bientina. Nell'ordine del giorno del capogruppo del Pd Guido Angelini si evidenzia come l'esigenza di razionalizzazione e risparmio deve andare di passo con la capacità di assicurare ed incrementare programmi efficaci di prevenzione e presidio del territorio particolarmente fragile sotto l'aspetto idrogeologico come hanno confermato i recenti fatti causati dalla forte alluvione dell'11 novembre. (n.n.)
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