Sicurezza
Simula il furto della bici della figlia per toglierla dai guai
LUCCA. La figlia in sella alla sua bicicletta provoca un incidente stradale e il padre, preoccupato per le possibili conseguenze di natura penale ma anche a livello risarcitorio, simula il furto del...
LUCCA. La figlia in sella alla sua bicicletta provoca un incidente stradale e il padre, preoccupato per le possibili conseguenze di natura penale ma anche a livello risarcitorio, simula il furto del velocipede in modo da scagionarla. Tra l’altro la ragazza dopo il sinistro lascia la bicicletta sulla strada e si allontana nel tentativo di non farsi individuare. L’incidente avviene a Borgo Giannotti e sul posto arriva una pattuglia del radiomobile per effettuare i rilievi e ascoltare i testimoni. Qualche ora dopo il sinistro l’impiegato di 44 anni, papà della ragazza che avrebbe causato l’incidente, si reca in caserma e denuncia il furto della bicicletta della figlia. Praticamente identica a quella abbandonata sul luogo dell’incidente. I carabinieri di Borgo Giannotti iniziano i primi accertamenti e attraverso i verbali del radiomobile e alcune testimonianze arrivano a stabilire che su quella bici c’era la studentessa e che il padre aveva simulato il furto per aiutarla.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google