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LUCCA. L'appuntamento di giovedì prossimo, si svolgerà in quello che è considerato il tempio della cucina lucchese, e cioè La Buca di Sant'Antonio in via della Cervia nel cuore del centro storico....
LUCCA. L'appuntamento di giovedì prossimo, si svolgerà in quello che è considerato il tempio della cucina lucchese, e cioè La Buca di Sant'Antonio in via della Cervia nel cuore del centro storico.
I titolari Giuliano Pacini e Franco Barbieri hanno deciso di invitare i primi trenta partecipanti di Lady e Mr. Commercio alla guida dell'ottava classifica provvisoria proponendo un menù ricco di prelibatezze che affondano le proprie radici nella storia e nella tradizione della cucina lucchese.
Si inizierà con un aperitivo con crocchettine di carne e frittellone di baccala. Tortino di carciofi in crosta su vellutata di ceci, proseguendo con una farinata garfagnina con l'olio nuovo e i nostri tortelli al sugo. Filettino di cinta alla crema di tartufo con pureè di patate e sforma tino di spinaci.
In chiusura panettone farcito su cioccolato caldo, caffè, vini bianco e rosso delle colline lucchesi della fattoria Fubbiano.
Per tutte le persone che accompagneranno i partecipanti e per tutte quelle persone che intendono partecipare anche se non invitate è stato fissato in 30 euro a persona.
Per questo evento enogastronomico c'è già tanta attesa e quindi anche le prenotazioni saranno numerose. E' consigliabile quindi di cercare di prenotare il prima possibile chiamando il numero 0583-55881. Le prenotazioni verranno accettate fino ad esaurimento posti.
La Buca di Sant'Antonio è annoverato tra i locali storici d'Italia ed è raccomandato dalle più autorevoli guide gastronomiche nazionali ed internazionali per la sua cucina di alta qualità. E proprio la bontà di questa cucina che si rifà ai piatti della tradizione lucchese, spesso rielaborati con maestria per esaltarne la qualità, ha richiamato l'interesse della stampa specializzata e delle tv italiane e straniere.
Tanti hanno dedicato servizi particolari per descrivere ed esaltare la qualità e la storia di questo locale che affonda le sue radici nel 1700, quando la Buca era già una tipica trattoria del centro storico frequentata dai commercianti locali e, nei giorni di mercato, da molte persone provenienti da varie parti della provincia.
Con l'appuntamento di giovedì prossimo 6 dicembre si conclude il ciclo delle otto cene-festa iniziate proprio in città all'Antico Caffè della Mura. Un viaggio durato otto settimane al quale hanno partecipato oltre mille persone, con cene-feste nei ristoranti più rinomati e conosciuti della nostra provincia all'insegna dell'ottima cucina, con feste , musica e tanta allegria.
Domenico Tani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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