Il Tirreno

Lucca

Semafori e navette ancora nel caos

di Barbara Antoni
Semafori e navette ancora nel caos

Slitta, per mancanza di soldi, l’installazione del dispositivo per la chiamata agli impianti di Porta Elisa e Porta Sant’Anna

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LUCCA. Slitta - per mancanza di fondi - l’installazione annunciata (dal Comune e da Clap) del dispositivo della fermata a chiamata per i semafori in entrata e uscita da porta Elisa e in entrata a piazzale Verdi da porta Sant’Anna. Due punti nevralgici del traffico cittadino e del trasporto urbano: le file che si vengono a creare, ancora più sulle ore di punta, fanno inevitabilmente ritardare - e di parecchi minuti - i mezzi pubblici che transitano in queste zone della città.

Il problema, insomma, rimane. Nonostante che, alcune settimane fa, amministrazione e Clap - per voce, rispettivamente, dell’assessore Francesca Pierotti e dal presidente Alfredo De Girolamo - avessero anticipato l’installazione dei dispositivi ai due semafori come un’operazione da mettere a punto in tempi brevi.

Ma, evidentemente con i soldi contati, non potevano prevedere che la contingenza degli eventi avrebbe dirottato le risorse verso altri utilizzi. In particolare, verso la sostituzione della centralina che regola gli impianti semaforici in viale Europa, saltata a causa del temporale prolungato del secondo fine settimana di novembre. Ci sono voluti cinquemila euro per riparare i danni e sostituire questa centralina. I soldi messi da parte per i dispositivi a chiamata se ne sono andati così e i semafori di porta Sant’Anna e di porta Elisa sono stati costretti a rimanere, almeno per ora, nel mezzo delle loro code quotidiane.

Eppure, da parte loro, i mezzi del trasporto pubblico sono già predisposti per prenotare la chiamata e far scattare il verde già a circa duecento metri di distanza da entrambi i semafori. Una soluzione che, se attuata, farebbe risparmiare minuti sulle percorrenze e rimetterebbe in sesto almeno qualcuno dei tanti problemi del trasporto urbano, in particolare dopo la razionalizzazione delle corse in vigore dal 12 settembre.

È attivo invece il dispositivo in via delle Tagliate: una spira che fa scattare il verde al passaggio della navetta. Ma, come spiegano gli addetti ai lavori, si tratta di un dispositivo in uso da tempo, installato per regolamentare il transito dei mezzi del trasporto urbano.

Intanto, sulle linee, si continuano a monitorare i tempi di percorrenza. Dopo gli aggiustamenti apportati al piano delle corse a partire dal 5 novembre, alcune situazioni risultano migliorate, ma sulla tratta Sant’Anna - Antraccoli, viene spiegato da chi la percorre ogni giorno, si registra ancora una media di ritardi di otto minuti per ogni corsa.

Comune e Clap si sono dati appuntamento intorno alla metà di dicembre per rifare il punto sulla situazione del trasporto urbano nel suo complesso.

E potrebbe essere un momento importante, perché si potrebbe decidere di incrementare alcuni servizi. Intanto si potrebbe decidere quando e con quali risorse procedere all’installazione del dispositivo della chiamata (prenotazione) ai semafori di porta Elisa e porta Sant’Anna, ma anche la possibilità di organizzare un presidio dei vigili urbani nella zona di via Santa Croce e via Elisa in particolare nelle fasce orarie più esposte al traffico: quelle dell’uscita da scuola, quando le decine e decine di auto ferme a bordo strada rallentano - se non addirittura bloccano - il passaggio delle navette, causando forti ritardi,

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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