Gioco
Semafori a chiamata a porta Elisa e porta Sant’Anna: niente dispositivo, mancano i soldi
Con le risorse destinate, il Comune ha dovuto far fronte a un’emergenza: la sostituzione della centralina dell’impianto semaforico sul viale Europa, distrutto da un fulmine tra l’11 e il 12 novembre
Mancano i soldi e per questo slitta l’installazione annunciata (dal Comune e da Clap) del dispositivo della fermata a chiamata per i semafori in entrata e uscita da porta Elisa verso Antraccoli e in entrata a piazzale Verdi da porta Sant’Anna.
Due punti nevralgici del traffico cittadino e quindi anche del trasporto urbano: le file che si vengono quotidianamente a creare - e soprattutto nelle ore di maggiore congestionamento - finiscono per far ritardare - e di parecchi minuti - i mezzi pubblici che transitano in queste zone della città.
I soldi destinati ai dispositivi a chiamata sono stati utilizzati per riparare a un’emergenza: la sostituzione della centralina semaforica dell’impianto di viale Europa, andato in tilt (praticamente bruciato) da un fulmine nei giorni del maltempo a cavallo tra domenica 11 e lunedì 12 novembre. Costo sostenuto dall’amministrazione per questa urgenza: 5mila euro, i soldi che erano stati invece messi da parte per i semafori di Porta Elisa e Porta Sant’Anna.
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