Proteste
La rotatoria diventa inutile e ricompaiono le file
LUCCA. La scorsa primavera è stata realizzata la rotatoria "al serpentone", un miglioramento alla viabilità di Nave che che i cittadini aspettavano da tempo. Finalmente le file interminabili al...
LUCCA. La scorsa primavera è stata realizzata la rotatoria "al serpentone", un miglioramento alla viabilità di Nave che che i cittadini aspettavano da tempo. Finalmente le file interminabili al semaforo per chi proveniva dal supermercato Pam erano finite, i veicoli scorrevano, meno code, meno incidenti, situazione più vivibile.
Ma due giorni fa, riporta il signor Alessandro Bertolucci, che vive a Nave, «è stato acceso un semaforo a circa un chilometro dalla rotatoria in direzione Ponte San Pietro. Vorrei che qualcuno me ne spiegasse il senso. Fermare la via Sarzanese a metà con un semaforo inutile, rende inutile anche la rotatoria appena realizzata. All'ora di pranzo percorrendo la Sarzanese in direzione Ponte San Pietro, dal Mercatone Uno il semaforo è stato rosso per due volte, ci sono voluti dieci minuti per percorrere un chilometro di strada. Per non parlare di martedì alle 18, quando la fila ferma al semaforo arrivava fino al distributore Ip a Sant'Anna: il semaforo è stato rosso tre volte. E ho notato che per due volte dalle vie che intersecano la Sarzanese non è passata neanche un’auto. Non mi si venga a dire che si tratta di un intervento sperimentale: il vecchio semaforo era collocato un chilometro prima».
Bertolucci considera che «il vecchio semaforo almeno stava verde per la maggior parte del tempo, dando precedenza alla via principale, la Sarzanese. Non c'entra neanche il fatto di voler agevolare gli abitanti di Nave o Sant’Angelo che per entrare sulla Sarzanese devono aspettare a lungo. Se dobbiamo guardare a questo, ci sono una cinquantina di traverse sulla Sarzanese e dovremmo mettere un semaforo in ogni via. Poi si rilevano le polveri sottili come in via Salicchi. Il semaforo sulla Sarzanese crea più code, più traffico, quindi più probabilità di incidenti. E auto ferme in coda equivale a più inquinamento».
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