Il dolore
Fanno a botte per un fidanzato conteso
Due gruppi di ragazze si fronteggiano, in quattro finiscono all’ospedale. Dieci alla fine le denunce
LUCCA. Si può arrivare alle mani per contendersi un boy-friend? Si può addirittura fissare una sorta di regolamento dei conti indicando via sms luogo e ora dello scontro?
E’ quello che è successo tra due gruppi di ragazze, di età compresa fra i 18 e i 21 anni, da tempo in contrasto per questioni di cuore, di fidanzatini rubati, di piccoli dispetti.
A scatenare la bagarre tra sei ragazze e altre tre è stata una aggressione, più che altro verbale, a Porta San Pietro tra tre ragazze di un gruppo e una di un altro. Quest’ultima rimedia alcune escoriazioni e si allontana, chiamando in soccorso le amiche. Via sms vengono contattate anche le rivali e viene fissato un appuntamento per l’ora di cena in piazza Santa Maria.
Qui si presentano sei ragazze dei due gruppi, la mamma di una di loro e tre fidanzati di giovani del gruppo che in precedenza aveva aggredito la rivale a Porta San Pietro.
Uno dei ragazzi impugna anche un piccolo coltello a serramanico che per fortunanon usa.
La rissa dura alcune decine di secondi - tra lo stupore dei passanti - e pare che nella mischia, stando sempre alle reciproche querele successivamente sporte, abbia partecipato anche la mamma di una delle giovani. Poi le due fazioni si allontanano prima che arrivi la polizia, allertata da un passante. Quattro ragazze ricorrono alle cure mediche: due ottengono 5 giorni di prognosi; una 12 giorni ed una quarta ben 25 a causa di un forte trauma cranico. La squadra mobile raccolte le denunce tra loro contrastanti ed i referti medici, ha dipanato il ginepraio costituito dalle contrastanti versioni ed ha denunciato tutte e 10 le persone alla procura della Repubblica.
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