La manifestazione
Scomparso, la famiglia ha paura
Ristoratore esce di casa senza documenti e cellulare: da due giorni non si hanno notizie di lui
LUCCA. «Babbo dove sei ? Torna a casa ti prego, ci siamo noi a proteggenti». Poche parole, ma cariche di angoscia ed emozione. Le ha pubblicate ieri sul suo profilo Facebook Karen Fabrizi, figlia di Nicodemo Fabrizi, noto ristoratore lucchese, scomparso da 48 ore senza lasciare traccia. «È uscito di casa lunedì mattina, intorno alle 9, come fa sempre – racconta Karen – Ha detto alla moglie che andava a un appuntamento e poi al lavoro. Ma al ristorante non si è mai presentato». A inquietare i familiari un fatto insolito: l’uomo ha lasciato a casa sia il cellulare che i documenti.
Nicodemo (detto Nicola), 65 anni, è persona molto conosciuta a Lucca. Da trent’anni è il titolare del ristorante-pizzeria Porta di Borgo, in piazza Santa Maria, da tutti conosciuto col vecchio nome: Le Salette. Un locale in cui praticamente tutti i lucchesi, prima o dopo, hanno festeggiato un compleanno.
«Non sappiamo cosa possa essergli successo – prosegue la figlia – Non è un tipo da colpi di testa e non ci sono questioni familiari o problemi di lavoro che possano turbarlo a tal punto. Almeno per quanto ne sappiamo. Venerdì eravamo a cena insieme e stava bene». Karen e il fratello Rossano temono possa trattarsi di una sorta di amnesia temporanea. Per questo hanno pubblicato un appello su Facebook che è stato condiviso da oltre 600 utenti: «Mi ha fatto piacere – spiega Karen – Ho messo l’appello nella speranza che chi lo conosce, vedendolo per strada si fermi e provi ad aiutarlo o quantomeno ce lo segnali. Temo che sia in difficoltà e non sappia come tornare a casa. In ogni caso deve sapere che noi siamo con lui». Le prime ad aspettare il ritorno del nonno sono le cinque nipotine, che ancora non sanno dell’accaduto.
La famiglia ha sporto denuncia ai carabinieri, che stanno indagando. La traccia da cui partire è la Bmw 318 cabrio, modello vecchio, colore blu scuro (targata AN 469 WT) su cui l’uomo si è allontanato dalla sua casa sulla Pesciatina lunedì mattina. Il ristorante di piazza Santa Maria intanto rimarrà chiuso anche oggi: “Per motivi familiari”, spiega un cartello. «Ma domani riapriremo – dice Karen – Mio padre lo vorrebbe e così faremo».
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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