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Frantoio, l’assalto dei piccoli produttori

Frantoio, l’assalto dei piccoli produttori

BORGO A MOZZANO. È iniziata alla grande l’attività del frantoio aperto da nemmeno un mese a Tempagnano. Fin dall’apertura, il 30 ottobre, in tantissimi hanno scelto la nuova struttura per frangere...

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BORGO A MOZZANO. È iniziata alla grande l’attività del frantoio aperto da nemmeno un mese a Tempagnano. Fin dall’apertura, il 30 ottobre, in tantissimi hanno scelto la nuova struttura per frangere le proprie olive. Quella che si trova in località Polle da Rio a Tempagnano è l’unica struttura del genere in tutta la Media Valle e Garfagnana.

Fino alla scorsa stagione, infatti, tutti i piccoli produttori di olio di oliva dovevano recarsi nei frantoi che si trovano nei comuni di Lucca o Capannori allungando il tempo tra la raccolta e la frangitura a discapito della qualità dell’olio. «Siamo molto soddisfatti – afferma il presidente dell’associazione Valle dell’Olio Roberto Andreuccetti – per la risposta avuta dagli olivicoltori, che vengono da tutte le località della Valle del Serchio. Da quasi un mese lavoriamo tutti i giorni, compreso la notte, per frangere le olive che ci vengono portate».

La storia di questo frantoio, per l’esattezza il “Centro servizi per la Valle del Serchio”, inizia nel marzo 2006 con la sottoscrizione dell’accordo di programma tra Provincia, l’allora Comunità montana, il Comune e l’associazione Valle dell’Olio di Valdottavo che ogni anno a primavera organizza a Valdottavo la “Festa dell’olio”.

È stato soprattutto grazie alla spinta di più di cento soci dell’associazione, guidati prima da Emilio Carretta e ora da Roberto Andreuccetti, che si è potuto realizzare quello che per molti era un sogno. Nel dicembre 2010 fu approvato il progetto esecutivo, con tutte le autorizzazioni edilizie e nel febbraio 2011 sono iniziati i lavori di realizzazione della struttura, terminati a maggio 2012. A giugno è stata effettuata la gara pubblica per la fornitura dell’impianto oleario; è risultata aggiudicataria la ditta Pieralisi di Jesi (Ancona), leader mondiale nella fornitura di impianti per la spremitura delle olive. L’investimento complessivo, comprensivo dell’acquisto dei terreni, della costruzione della struttura e dell’acquisto delle attrezzature per la frangitura delle olive, è stato di circa 650mila euro (chi volesse portare le sue olive a frangere in questo frantoio lo può fare telefonando allo 0583 809129 e prendendo l’appuntamento).

Luca Meconi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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