Il Tirreno

Lucca

Province

Baccelli in audizione a Roma

LUCCA. Domani pomeriggio il presidente della Provincia Stefano Baccelli sarà in audizione a Roma, davanti alla Commissione affari costituzionali. Ai senatori che stanno discutendo il decreto di...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Domani pomeriggio il presidente della Provincia Stefano Baccelli sarà in audizione a Roma, davanti alla Commissione affari costituzionali. Ai senatori che stanno discutendo il decreto di riordino degli enti, che dovrebbe arrivare in aula il 3 dicembre, Baccelli farà notare l’anomalia di cui è rimasta vittima Lucca. «Incentrerò il mio intervento sul fatto che la Pisa-Livorno-Lucca-Massa rappresenta l’unico caso in Italia di accorpamento di ben quattro Province storiche. L’assurdità di questa soluzione è rafforzata dal fatto che l’emendamento che propone di risolvere la questione accorpando Lucca con Massa e Pisa con Livorno è l'unico di tipo territoriale condiviso dall'intera associazione delle Province italiane». La speranza di Baccelli è che il governo si renda consapevole di questa anomalia e “auto emendi” il proprio decreto. Intanto, però, crescono i dubbi sulla reale capacità del governo di convertire in legge il decreto. Il problema è di natura temporale: col probabile scioglimento delle Camere a metà gennaio restano solo una trentina di giorni effettivi per l’attività parlamentare e sono circa una decina le riforme che rischiano di arenarsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze