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Alce, il Comune attacca il piano

Alce, il Comune attacca il piano

Bagni di Lucca, un esperto studierà il terreno dove dovrebbe sorgere la centrale a biomasse

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BAGNI DI LUCCA. È necessario un piano di caratterizzazione per valutare se il terreno dell'Alce è privo di tossicità o meno. È quanto ha deciso il consiglio comunale nell'ultima seduta. Decisione presa dopo che la società stessa ha presentato una sua valutazione; l'Arpat aveva evidenziato la carenza di un piano di caratterizzazione.

Stavolta invece le obiezioni arrivano dal sindaco Massimo Betti, che si chiede come siano stati presi i campioni e come siano stati fatti i controlli. Per questo motivo è stata richiesta la consulenza del professor Vittorio Bettini, docente all'Università di Venezia, che dovrà stimare la metodologia della valutazione ambientale presentata da Alce. Studio che dovrà essere eseguito in tempi stretti, cioè prima di febbraio, quando il Consiglio di stato si esprimerà sul ricorso contro il progetto di Alce.

Sempre il consiglio comunale ha dato il via libera alla raccolta differenziata dei rifiuti. Dopo aver ottenuto un contributo dalla Provincia di 81mila euro, l'amministrazione deciderà come impiegarli. «Il sistema attuale di raccolta rifiuti è molto dispendioso - informa l'assessore De Mattia - sia per raccolta che per smaltimento. Con la raccolta porta a porta godremo di benefici ambientali ed economici, magari partiremo da uno specifico settore di rifiuto, tipo l'umido, poi lo allargheremo agli altri».

Il sindaco si è attivato per non far chiudere gli uffici postali, ma ha annunciato che non diminuirà la percentuale di Imu da versare a dicembre. «Bisogna andare cauti - dice l'assessore Bacci -: i Comuni vivino una fase di incertezza e il prossimo anno potremmo andare incontro a mancate entrate».

Rossana Federighi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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