Sicurezza
Uffici elettorali aperti giovedì e venerdì: scontro sulle iscrizioni
Domenica si torna al voto per il ballottaggio tra Renzi e Bersani e di nuovo si scatena la guerra dei regolamenti tra i comitati che sostengono i due candidati. Il nodo del contendere riguarda gli...
Domenica si torna al voto per il ballottaggio tra Renzi e Bersani e di nuovo si scatena la guerra dei regolamenti tra i comitati che sostengono i due candidati. Il nodo del contendere riguarda gli elettori che possono partecipare al secondo turno senza essersi iscritti al primo. Nuove iscrizioni sono previste nei giorni di giovedì e venerdì, ma solo per coloro che sono stati nell’impossibilità di farlo nei 21 giorni precedenti.
I renziani fanno sapere che non accettano un’interpretazione restrittiva delle norme del regolamento. Luigi Berlinguer, presidente del comitato dei garanti per le primarie ha sciolto i dubbi: basterà dichiarare di essere stati impossibilitati. Insomma, nessuno chiederà il certificato medico ma resta da vedere se la dichiarazione dovrà essere messa per scritto con un autocertificazione o basterà testimoniarlo a voce all’ufficio elettorale.
Intanto, oggi si riunisce il coordinamento delle primarie lucchesi e verranno ufficializzati sedi e orari degli uffici elettorali (che sono cosa diversa dai seggi) dovrebbero essere negli stessi luoghi in cui sono stati da domenica 4 novembre a sabato 24. Saranno aperti giovedì e venrdì, ma anche su questo i renziani stanno trattando per non avere vincoli temporali così ristretti. Per quanto riguarda la questione del voto permesso ai consiglieri di liste civiche che si trovano all’opposizione al centrosinistra, non è stata presa alcuna decisione. L’argomento verrà trattato nel corso del coordinamento.
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