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Il popolo dei rottamatori esulta La vittoria ora non è più un sogno

Il popolo dei rottamatori esulta La vittoria ora non è più un sogno

Il senatore Marcucci suona la carica: «Una settimana di lavoro per convincere nuovi e vecchi elettori» Il presidente Baccelli: Ormai è chiaro a tutti che le primarie sono uno strumento irrinunciabile

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LUCCA. Si riparte da 0 a 0. Lo slogan utilizzato da Matteo Renzi per presentare la sfida di domenica con Pierluigi Bersani nelle primarie del centrosinistra vale un po’ meno in Lucchesia. Il sindaco rottamatore al primo turno ha già surclassato il segretario del Pd, lasciando poco o niente anche agli altri candidati. «Il voto a Matteo Renzi in tutta la provincia di Lucca è stato di dimensioni inequivocabili». È questo il giudizio del senatore Andrea Marcucci, principale sostenitore del sindaco rottamatore nel nostro territorio. «Siamo naturalmente molto contenti – ha spiegato Marcucci – È presto per fare bilanci, c'è un'altra settimana di lavoro per consolidare i numeri e convincere vecchi e nuovi elettori». Renzi ha vinto in 26 Comuni su 28 (esclusi solo Minucciano e San Romano Garfagnana) ottenendo più del doppio dei voti di Bersani (10.949 contro 5.301) e percentuali bulgare in Valle del Serchio e Garfagnana. «Ma è andata molto bene anche nel capoluogo – prosegue Marcucci – A Lucca infatti vince nel suo complesso il Pd, che è stato in grado di mobilitare migliaia di elettori. Un Pd moderato e riformista – specifica - che si ritrova naturalmente nelle proposte di Matteo Renzi».

Altro renziano festante è Stefano Baccelli, presidente della Provincia: «Se le primarie sono state una festa di democrazia e di partecipazione in tutta Italia, e nella nostra Provincia in modo particolare, bisogna ringraziare tutti i volontari che con il loro impegno l’hanno reso possibile. Credo che ormai non ci sia più nessuno che pensi di rinunciare allo strumento delle primarie che io credo giusto applicare sempre e comunque».

Si gioisce anche in Garfagnana: «Ci sentiamo di ringraziare tutti gli elettori che ieri, sfidando la pioggia, hanno partecipato alle primarie – spiegano in una nota i coordinatori di Adesso! Castelnuovo Lelio Lupetti e Francesco Bertoncini – Una partecipazione straordinaria che premia Matteo Renzi attribuendogli 386 preferenze con una percentuale del 63%».

Commenti positivi arrivano anche dal centrodestra. Il sindac di Montecarlo Vittorio Fantozzi (che probabilmente sarebbe stato tra i partecipanti se il regolamento glielo avesse permesso) giudica positivamente il dato sull’alta affluenza. «Una grande partecipazione che fa bene all'Italia ed alla politica italiana quella di queste primarie, che solo regole capestro dettate da un miope politbüro potevano mancare di una partecipazione ancora più ampia, a cui tutta l'area del centrodestra italiano deve saper guardare».

Più singolare l’intervento del sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti (Pdl) che lancia una frecciata al governatore Enrico Rossi, sostenitore di Bersani. «Premettendo che sono ovviamente contento che vengano stanziati soldi per il territorio lucchese, colpisce che ancora una volta il presidente della Regione Toscana Rossi si presenti il giorno delle primarie del Pd per firmare il protocollo a Palazzo Ducale.  Sarà certamente un caso ma ogni volta che c’è aria di elezioni, Rossi si presenta a Lucca con il soldo in bocca».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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