Il Tirreno

Lucca

centrodestra e polemiche

Vota il consigliere Monticelli e il regolamento lo vietava

LUCCA. Forse non avrebbe potuto votare ma di sicuro lo ha fatto volentieri. Angelo Monticelli, vicesindaco con la precedente giunta Favilla, ieri pomeriggio ha preso il certificato elettorale ed è...

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LUCCA. Forse non avrebbe potuto votare ma di sicuro lo ha fatto volentieri. Angelo Monticelli, vicesindaco con la precedente giunta Favilla, ieri pomeriggio ha preso il certificato elettorale ed è andato ad iscriversi alle primarie del centrosinistra a Ponte a Moriano. Il presidente di seggio probabilmente si sarà stupito di vederlo in mezzo a tutti quei “compagni” di coalizione e l’emozione deve avergli giocato un brutto scherzo. A termine di regolamento, infatti, coloro che svolgono attività politica in evidente contrasto con l’attività dei partiti che formano la coalizione di centrosinistra non possono prendere parte al voto. Monticelli, in qualità di capogruppo della lista civica di opposizione “Insieme per” non avrebbe dovuto votare. Ma tant’è: si è iscritto, ha preso il certificato di elettore del centrosinistra e ha messo la croce sul nome del suo candidato preferito. «Chi ho votato non ve lo dico – spiega – Non mi sembra serio. Se mi sento impegnato a votare centrosinistra. No, marzo è lontano e ci sono ancora molte cose da vedere: innanzi tutto se il mio candidato vincerà le primarie e poi bisogna capire cosa accade nell’altro schieramento. Le polemiche non mi preoccupano e anzi mi sembrano il frutto di una mancanza di maturità politica. In questo momento non sono legato ad alcun partito, pertanto ho ritenuto opportuno partecipare a queste consultazioni».

In effetti, le polemiche non sono mancate e hanno infiammato soprattutto i social network. Francesco Battistini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, ha postato su Facebook un commento stizzito: «Primarie 2013: tante facce di destra... come volevasi dimostrare». Sulla stessa linea d’onda le esternazioni del sindaco di Capannori Giorgio del Ghingaro: «È un'occasione irripetibile vedere i simpatici destrorsi scegliere il nostro leader, firmando addirittura le varie dichiarazioni di appartenenza al centro sinistra... Mah, a me sembra tutto così assurdo».

Così è partita la schermaglia online tra renziani e bersaniani. Il senatore Andrea Marcucci ha replicato ai due colleghi bersaniani con un tweet: «Tante facce nuove. C'è chi se ne lamenta, io sono felice».

In effetti, i volti nuovi non sono mancati. In qualche caso si è trattato di una semplice provocazione. Nel primo pomeriggio, ad esempio, un signore sulla cinquantina si è presentato al seggio della Pia Casa con un cane al guinzaglio e una svastica sul braccio. «Vorrei votare alle primarie», ha spiegato il signore al volontario di turno che subito lo ha allontanato. Commenti tra l’ironico e il sorpreso anche per l’avvistamento al seggio del centro storico di Lisandro Gambogi, nel 2006 candidato a presidente della Provincia con una lista di centrodestra. Tra i “nuovi elettori” ci sono anche l’avvocato Marco Brancoli Pantera, in passato candidato a sindaco con una lista Fazzi e con trascorsi nel partito repubblicano, che già nei giorni scorsi aveva annunciato la sua partecipazione al voto. Anche il consigliere Luca Leone (eletto con una lista civica ma con trascorsi nel Pdl) nei giorni scorsi aveva manifestato l’interesse per le primarie.

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