Il Tirreno

Lucca

Minaccia l’ex moglie e versa lo zucchero nel serbatoio della sua macchina

Minaccia l’ex moglie e versa lo zucchero nel serbatoio della sua macchina

Nei guai un tunisino già detenuto per altra causa che dopo la separazione aveva anche tagliato i pneumatici dell’auto della consorte

2 MINUTI DI LETTURA





Minacce, ingiurie e danneggiamento aggravato ai danni dell’ex moglie e dell’ex suocero. Accuse che un tunisino di 35 anni si è visto recapitare in carcere al termine di accertamenti da parte della squadra Mobile. Alcuni anni fa aveva conosciuto una ragazza lucchese coetanea. Un vero colpo di fulmine tanto che i due si erano sposati. Ma ben presto la ragazza lucchese aveva capito di trovarsi di fronte un violento dedito all’ alcool e che la considerava poco più di un oggetto. Il tunisino alternava sovente il carcere alla libertà. La donna allora aveva preso la decisione di separarsi e di andare a vivere per conto suo per rifarsi una vita. Una decisione che non era piaciuta al tunisino che aveva iniziato a molestarla. Lo scorso giugno si era introdotto di notte nel garage del condominio dove la donna attualmente vive e, dopo una sfuriata, aveva tagliato le gomme alle auto di quasi tutte le macchine parcheggiate. Un mese fa ha ripreso ad ingiuriare, minacciare e molestare telefonicamente l’ex moglie, tormentata con pressanti telefonate ed sms. La donna ha sporto denuncia in questura esibendo anche gli sms “incolpati” ed al termine degli accertamenti il tunisino ha rimediato l’ ennesima denuncia. Ulteriore denuncia lo ha riguardato a seguito della presentazione in questura di una querela da parte dell’ ex suocero, anche lui bersaglio e vittima della prepotenza: l’ uomo ha messo nero su bianco di essere stato ingiuriato e minacciato dal tunisino, nonché di averlo visto versare zucchero nel serbatoio della benzina dell’ auto della figlia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa