Il Tirreno

Lucca

Il sottovia è pronto, ma è chiuso

di Nicola Nucci
Il sottovia è pronto, ma è chiuso

A Tassignano non è agibile l’opera realizzata dalle ferrovie in via del Casalino e ci sono proteste

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TASSIGNANO. Il sottopasso ciclo-pedonale di via del Casalino è ultimato. Ci sono anche le luci e i cartelli segnaletici come nelle grandi città. Ma non è ancora agibile. Atteso da ciclisti e pedoni per evitare il passaggio a livello. L'accordo di programma del 2007 sottoscritto anche dal Comune prevede che sia aperto contemporaneamente al sottovia carrabile previsto in via dei Baccioni. Adesso il comitato dei pendolari e dei cittadini che si batte contro l'annunciata chiusura della stazione di Tassignano si domanda come mai non può essere ancora utilizzato.

«Sono ormai quasi due mesi che sottopasso ciclopedonale è stato realizzato, ma continua ad essere chiuso e transennato - commenta Leadro Ghilarducci, rappresentante del comitato per salvare la stazione di Tassignano – parlo anche a a nome di tanti utenti della stazione e degli studenti che frequentano la biblioteca di Artemisia che vorremmo sapere dalle Ferrovie e dagli enti competenti per quali ragioni l'opera pubblica non può essere utilizzata dai cittadini. Basta andare sul posto per rendersi conto che il sottopasso è finito, dalle corsie alle rampe, ci sono anche i cartelli che indicano le direzioni all'entrata e all'uscita e gli attraversamenti pedonali di fronte agli ingressi. Tra l'altro è anche una bella struttura. Pertanto chiediamo di avere delle risposte e se necessario faremo una petizione come abbiamo fatto contro la chiusura della stazione».

La questione era stata sollevata qualche settimana fa anche dal Comune con una richiesta ad Rfi di aprire il sottovia e rendere l'opera immediamente fruibile ai cittadini. L'amministrazione Del Ghingaro si è resa disponibile anche a rivedere la convenzione sottoscritta nel 2007 che prevedeva l'apertura contemporanea dei due sottopassi, quello per bici e pedoni già concluso e quello carrabile per le auto previsto in via dei Baccioni che dovrebbe togliere il traffico dal centro di Tassignano e la conseguente chiusura del passaggio a livello di via del Casalino.

Per una questione di sicurezza e fruibilità dell’area della stazione ferroviaria dove in molti posteggiano l’auto per recarsi ad Artemisia. Ma anche per evitare una spreco di risorse pubbliche. Il sottopasso per bici e pedoni sorge tra la stazione ferroviaria e il passaggio a livello che divide in due il paese. La struttura, realizzata da Varia Costruzioni, si sviluppa per circa 115 metri di lunghezza e 4,10 metri di larghezza del corridoio, di cui 2,60 per la pista ciclabile e 1,50 per il camminamento riservato ai pedoni, mentre è alto circa 2,50 metri.

Inoltre il sottopasso, dotato di due rampe, è illuminato e ha un impianto di sollevamento delle acque meteoriche per evitare il rischio di allagamenti. Anche alla stazione di Porcari, che nel piano della Regione dovrebbe chiudere, è stato realizzato il sottopasso pedonale che permette ai viaggiatori di raggiungere i binari (il passaggio a livello è stato soppresso) e serve da collegamento cittadino tra le vie della Stazione e Fossanuova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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