Gioco
Coppia di romeni deruba automobilisti mentre fanno benzina
LUCCA. Una coppia di romeni - entrambi sui trent’anni - deruba gli automobilisti che si fermano nei self service a far benzina lasciando incustodito nell’auto il portafogli, il cellulare o l’Ipad. Un...
LUCCA. Una coppia di romeni - entrambi sui trent’anni - deruba gli automobilisti che si fermano nei self service a far benzina lasciando incustodito nell’auto il portafogli, il cellulare o l’Ipad. Un paio di episodi - avvenuti sia nella Piana che nella periferia cittadina - sono stati segnalati nelle scorse settimane alle forze dell’ordine che stanno svolgendo indagini per cercare di individuare i responsabili.
Modus operandi. I Bonnie and Clyde della Transilvania agiscono all’imbrunire. Dopo le 20 quando alla pompa di benzina è in azione il self service compare in un angolo della piazzale di sosta una Fiat Punto vecchio modello. Alla guida una giovane donna con una sigaretta in bocca. Apparentemente sembra che attenda l’arrivo di qualcuno. In realtà è appostata e aspetta che l’automobilista scenda e inserisca la banconota nella macchinetta per poi scegliere la pompa erogatrice di benzina o diesel. Stando alle vittime improvvisamente appare un uomo. Molto probabilmente nascosto dietro il sedile posteriore della Punto e in attesa di entrare in azione. Per lui è un gioco da ragazzi aprire lo sportello anteriore - lasciato aperto dal proprietario della macchina appena sceso per far rifornimento di carburante - e arraffare ciò che trova nell’abitacolo: dal portafogli alla borsa, dal cellulare all’accendino d’oro. Il malcapitato con la pompa in mano ha appena il tempo di guardare il topo d’auto che si allontana con il bottino, risale nell’utilitaria e fugge via.
Le indagini. Non è da escludere che il malvivente, in caso di reazione del proprietario della macchina, possa a sua volta usare le maniere forti. Spingere, strattonare e gettare a terra chi cerca di fermarlo. Per questo motivo è necessario fare attenzione di sera e di notte, soprattutto in luoghi isolate, alle auto ferme nelle stazioni di servizio automatico lontane dalle pompe erogatrici. Dai primi accertamenti sembra che la coppia sia di origine romena e che compia le sue azioni in un area assai vasta e quindi anche fuori dalla Lucchesia. Al momento sarebbero un paio gli episodi denunciati, ma non si esclude che altre persone siano rimaste vittime del furto con destrezza.(l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
