Il dolore
Ventidue sforamenti di polveri fini da inizio anno
LUCCA. Ventidue sforamenti dei limiti di polveri fini (50 microgrammi al metro cubo di aria) dall’inizio dell’anno, su una quantità massima di sforamenti consentiti di 35. Questo il dato sulla...
LUCCA. Ventidue sforamenti dei limiti di polveri fini (50 microgrammi al metro cubo di aria) dall’inizio dell’anno, su una quantità massima di sforamenti consentiti di 35.
Questo il dato sulla qualità dell’aria nel 2012 sul territorio comunale.
Nel mese di ottobre, le rilevazioni della centralina di via Carlo Piaggia a Capannori, considerata dall’Arpat indicativa della qualità dell’aria dell’intero territorio della Piana, hanno evidenziato quantità di polveri sottili in misura contenuta, senza sforamenti.
Ma c’è da tenere conto del fatto che in questo periodo sono state frequenti le precipitazioni, elemento che va a vantaggio della salubrità dell’aria.
Ma già nei giorni scorsi, dopo le piogge intense del secondo fine settimana di novembre, si sono registrati aumenti della concentrazione delle polveri sottili.
In particolare il giorno 20 novembre, si sono raggiunti livelli molto vicini al superamento della soglia consentita. In questa data infatti il valore di polveri fini registrato dalla centralina dell’Arpat è stato di 49 microgrammi per metro cubo.
E questo dato fa già molto preoccupare per le prossime settimane. Avvicinandosi progressivamente all’inverno, con un intensificarsi del freddo e un rarefarsi delle piogge, i depositi di polveri fini nell’aria aumentano e con questi i livelli registrati.
In tutta l’ultima settimana, comunque, i valori sono stati più alti del mese di ottobre, superando quasi sempre la soglia di quaranta microgrammi per metro cubo di aria.
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