La manifestazione
Gettoni d’oro in consiglio: da 34 a 53 euro
LUCCA. I gettoni d’oro per le presenze in consiglio comunale. L’indennità per gli amministratori passa da 34,16 euro a 53,46. La Corte dei Conti, infatti, ha bocciato il taglio operato dal sindaco...
LUCCA. I gettoni d’oro per le presenze in consiglio comunale. L’indennità per gli amministratori passa da 34,16 euro a 53,46. La Corte dei Conti, infatti, ha bocciato il taglio operato dal sindaco Alessandro Tambellini nel luglio scorso e ha ripristinato il valore precedente, in barba ai cosiddetti costi della politica. I consiglieri comunali quindi si troveranno a percepire un gettone di presenza assai più pesante, ma questo al di là delle proprie intenzioni. Ecco come si sono svolti i fatti e i perché della decisione della Corte. Nel 2000 il consiglio comunale di Lucca deliberò che il gettone di presenza corrisposto a ogni singolo consigliere fosse di 59,39 euro. Dal gennaio 2006, in attuazione della Legge finanziaria di quell’anno, la misura del gettone venne ridotta del 10%. In seguito alle indicazioni di varie sezioni di controllo della Corte dei Conti (tra cui quella della Toscana) nel gennaio 2008 il gettone viene reintegrato del 10%.
All’inizio di quest’anno, la Corte dei Conti, ponendo fine a una questione che ancora appariva controversa, si è espressa, considerando tuttora vigente la riduzione del 10% delle indennità disposta dalla legge finanziaria 2006. A quel punto il Comune di Lucca ha provveduto immediatamente a reintrodurre la diminuzione del 10% e si è così tornati a 53,46 .
Ma non finisce qui. La neo eletta amministrazione Tambellini, desiderosa di tagliare le spese, nel luglio 2012 si è rivolta nuovamente alla sezione regionale di Controllo della Toscana per una parola definitiva e gli uffici - cautelativamente e fino a che sulla questione non fosse stato acquisito il parere della Corte dei Conti - hanno indicato che per il momento era possibile corrispondere ai consiglieri una sorta di “minimo sindacale”, il cui ammontare era stabilito da un decreto del 2000: in pratica “solo” 34,16 euro. Ma il recente pronunciamento della Corte dei Conti della Toscana, rispondendo alla richiesta di parere, rimescola le carte e fa presente che la misura del gettone deve essere quella vigente al 30 settembre 2005 (euro 59,39) ribassata del 10%, ovvero euro 53,46.
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