La protesta
Manifattura, i lavori ad aziende lucchesi
LUCCA. Ritirato, per irregolarità, anche il secondo appalto per i lavori del Piuss alla Manifattura. E i lavori slittano ancora. «A seguito di irregolarità fiscali riscontrate alla data della gara di...
LUCCA. Ritirato, per irregolarità, anche il secondo appalto per i lavori del Piuss alla Manifattura. E i lavori slittano ancora. «A seguito di irregolarità fiscali riscontrate alla data della gara di appalto nei confronti della coop Artedile srl, indicata dall’associazione temporanea di impresa (Ati) aggiudicataria Ciro Menotti come esecutrice dei lavori», si spiega nella determina 1864 di questi giorni, il Comune ha ritenuto l’aggiudicazione inefficace, e l’appalto è stato ritirato.
Ieri gli addetti del Comune si sono subito messi al lavoro per individuare la nuova impresa assegnataria dei lavori. Partendo dalla graduatoria delle partecipanti, sarebbe stata scartata, anche in questo caso per irregolarità, la ditta che si era piazzata al terzo posto nella gara. L’appalto è stato assegnato così alla quarta ditta classificata fra le 27 concorrenti al bando. La determina per la nuova assegnazione dell’appalto dei lavori nella ex Manifattura (il più importante del Piuss, per un importo complessivo di circa 17 milioni) sarà fatta in tempi rapidi, questione di ore. Ma il dato importante è che la nuova assegnataria dei lavori sarebbe un’associazione temporanea di imprese tutte lucchesi.
Quindi in questo caso i lavori del Piuss avrebbero una ricaduta importante anche in termini di occupazione direttamente sul territorio.
La prima assegnazione dei lavori, all’Ati Sacaim spa, era stata annullata da una sentenza del Tar a causa di irregolarità contributive. (b.a.)
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