Sicurezza
Maltempo, il Comune dà i soldi e rompe il patto di stabilità
PORCARI. La giunta Baccini stanzia 30milo euro per riparare i danni causati dal maltempo dell’11 novembre e rompe il patto di stabilità. Un provvedimento, quello preso ieri pomeriggio, che vuol...
PORCARI. La giunta Baccini stanzia 30milo euro per riparare i danni causati dal maltempo dell’11 novembre e rompe il patto di stabilità.
Un provvedimento, quello preso ieri pomeriggio, che vuol essere un segnale forte di disagio dell’amministrazione municipale nel momento in cui l’Anci (l’associazione dei comuni) minaccia le dimissioni di tutti i sindaci per protesta contro i mille ostacoli che impediscono alle municipalità con i conti in regola (come Porcari) di poter fare investimenti e di dover operare anche tagli dolorosi.
«La decisione - spiega il sindaco Alberto Baccini - è una protesta vibrante perché subiamo (e ad avvertirne le negative conseguenze sono i cittadini) troppe pesanti ingiustizie. Non è possibile che di fronte a un territorio martoriato dall’eccezionale ondata di maltempo il Comune non possa spendere. Siamo al paradosso. La realtà è che siamo stati tutti commissariati e che così non si può andare avanti. Ecco perché nella delibera si ingiunge agli uffici competenti di considerare le risorse relative i all’evento calamitoso al di fuori delle previsioni del patto di stabilità, stante la natura eccezionale ed imprevedibile degli eventi, non ricollegabile ad una corretta e prudente programmazione finanziaria».
La delibera è stata trasmessa oltre che all’ufficio ragioneria ed all’ufficio lavori pubblici, al prefetto, al presidente della Provincia, , al presidente della Regione Toscana, al presidente del Consiglio dei ministri e ai parlamentari eletti nella circoscrizione elettorale di cui fa parte Porcari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
