Il Tirreno

Lucca

Lucca esclusa dai fondi contro le Pm10

di Paola Taddeucci
Lucca esclusa dai fondi contro le Pm10

La Regione non finanzia i progetti dei Comuni della Piana per autostrada ciclabile, parco mezzi elettrici, car sharing

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Fuori budget. Svanisce l’idea dell’autostrada ciclabile, del parco mezzi elettrici, delle stazioni di ricarica, dei sistemi di car sharing (condivisione di auto) che tre amministrazioni comunali – quelle di Lucca, Capannori e Porcari - avevano accarezzato dalla scorsa primavera, quando presentarono i relativi cinque progetti con una richiesta di finanziamento complessiva di oltre un milione di euro.

La Regione li ha ammessi in graduatoria, ma non li finanzia, almeno per il momento, perché sono fuori budget. Per il futuro non si sa.

«Se ci saranno i soldi – spiega Aldo Ianniello, responsabile del settore energia e tutela qualità dell’aria della Regione – la graduatoria scorrerà. Ma non ci sono garanzie».

Una mazzata, seppur prevedibile in questi tempi di restrizioni di spesa, per le ambizioni locali di risalire un’altra graduatoria, quella della qualità dell’aria, che vede Lucca tra le dieci peggiori città d’Italia.

E una battuta d’arresto nella corsa, da concludere entro il 2020, alla riduzione delle emissioni di polveri sottili e di anidride carbonica - un mini protocollo di Kyoto - su cui vari Comuni hanno preso solenne impegno.

La graduatoria è stata pubblicata ieri sul Bollettino ufficiale della Regione. Trentotto i progetti, provenienti da tutta la Toscana, che sono stati ammessi. Di questi i primi sette hanno ottenuto un contributo per complessivi tre milioni di euro. Scorrendo l’elenco, i due presentati dal Comune di Lucca sono al 10° e al 17° posto, quello di Porcari al 25° e i due di Capannori al 29° e al 33°.

Lucca ha chiesto in totale circa 546mila euro di finanziamento. Quasi 322mila dovrebbero servire alla realizzazione di un’autostrada ciclabile dotata di infrastrutture elettriche per la ricarica e inserita nei territori dello stesso Comune capoluogo, oltreché di Capannori e Porcari.

I restanti 224mila, invece, verrebbero destinati a creare un sistema di car sharing e a un’infrastruttura elettrica a servizio di vari enti: dei Comuni di Lucca, Capannori e Porcari, del dipartimento Arpat, di Provincia e Asl 2.

Car sharing anche al centro del progetto di Porcari con una richiesta di 205mila euro per vari interventi finalizzati alla realizzazione di infrastrutture elettriche con punti di ricarica nelle aree urbane e alla creazione di flotte di veicoli da utilizzare, appunto, con il sistema della condivisione.

Quasi 258mila euro, infine, l’importo che servirebbe al Comune di Capannori per concretizzare i suoi due progetti. Il primo, per oltre 146mila euro, prevede l’acquisto di 10 veicoli elettrici e la creazione di 5 stazioni di ricarica: un parco mezzi a servizio dello stesso Comune, in condivisione con altri enti. Con il secondo progetto – 111mila euro la spesa – l’amministrazione comunale vorrebbe dotarsi di due mezzi elettrici commerciali.

Le idee toscane che hanno ottenuto i finanziamenti della Regione vedono al primo posto quella del Comune di Montecatini sulla mobilità sostenibile: coperta quasi interamente, visto che a fronte di una richiesta di circa 600mila il contributo è stato di 594mila euro. Al secondo posto il progetto più costoso di tutti, tra quelli finanziati e non finanziati: oltre un milione di euro al Comune di Firenze per la rete di ricarica dei veicoli elettrici e il potenziamento del parco mezzi, sempre elettrici. Seguono Carrara, Siena (con un piano di car sharing e uno di bike sharing). Pontedera e Poggibonsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web