Sicurezza
L’opposizione «Va cambiata l’urbanistica»
ALTOPASCIO. LiberAltopascio considera il Piano strutturale comunale nato nel lontano 1998 e approvato solo nel 2008 e di conseguenza anche il Regolamento urbanistico strumenti ormai obsoleti e...
ALTOPASCIO. LiberAltopascio considera il Piano strutturale comunale nato nel lontano 1998 e approvato solo nel 2008 e di conseguenza anche il Regolamento urbanistico strumenti ormai obsoleti e sovradimensionati. La giunta comunale - dice Matteo Tori - «sta facendo un’inutile manutenzione del Regolamento urbanistico, già modificato, prima della sua applicazione, in seguito ad un intervento della Regione Toscana. Un Regolamento urbanistico sbagliato già in partenza perché in contrasto con il Pit regionale e figlio di un Piano strutturale nato vecchio perché disegnato su un quadro conoscitivo superato dalla realtà. Un Regolamento urbanistico ormai sorpassato dalle nuove regole in materia di urbanistica che sta riscrivendo il Governo».
LiberAltopascio ha intenzione di presentare quanto prima al consiglio comunale una mozione per invitare la giunta a procedere all’elaborazione di un nuovo Piano strutturale che miri al riordino del territorio, non preveda aumenti di volumi e promuova principalmente uno sviluppo equilibrato fra le aree già urbanizzate e le aree rurali; punti alla riduzione della speculazione edilizia; individui una nuova area a carattere industriale; valorizzi le aree agricole e limiti il cnsumo del suolo; punti al recupero dei fabbricati esistenti e dell’area occupata dall’ex-Molino S. Jacopo. Punti poi al recupero dei fabbricati comunali da utilizzare per l’emergenza abitativa; trasformi le aree promiscue residenziali/ produttive già edificate in zone completamente e totalmente residenziali; identifichi un’area per l’edilizia agevolata, recuperi il centro e le frazioni e sopprima il passaggio a livello sulla via Romea.
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