Il dolore
I feriti e il disastro come nel 1920: scatta l’esercitazione
CASTELNUOVO. Crolla il ponte della cartiera, devastazione e feriti ovunque. Ma tranquilli, sarà solo un esercitazione. Castelnuovo si prepara ad una due giorni che vedrà protagonisti gli uomini...
CASTELNUOVO. Crolla il ponte della cartiera, devastazione e feriti ovunque.
Ma tranquilli, sarà solo un esercitazione.
Castelnuovo si prepara ad una due giorni che vedrà protagonisti gli uomini della Protezione Civile e della Misericordia.
Una simulazione di un evento sismico tale e quale a quello avvenuto in Garfagnana nel 1920 con diversi scenari e interventi sanitari su comparse messe a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.
Il via all’esercitazione ci sarà sabato24 novembre, con il momento clou che si verificherà in mattinata mentre domenica 25 sarà eseguito il briefing per valutare l’esercitazione: la verifica dovrà testare sia la parte sanitaria che quella del centro operativo comunale di cui il sindaco è il primo responsabile.
L’esercitazione scatterà attorno alle 9 con il 118 che allerterà le varie Misericordie della zona. Il Coc (centro operativo comunale) invece sarà attivato automaticamente e i dipendenti comunali responsabili delle varie funzioni si ritroveranno al palazzetto dello sport sotto la guida del sindaco GAddo Gaddi e del responsabile Vincenzo Suffredini.
«Si lavorerà senza telefoni, solo con la radio – spiega il coordinatore dell’esercitazione Suffredini –; saranno impegnate le Misericordie della zona e gli autieri. Proprio questi ultimi con la Misericordia di Castelnuovo effettueranno la prima verifica delle aree di attesa dando precedenza alle scuole».
Sabato potrebbe anche essere in programma lo sciopero degli insegnanti e una parte dell’esercitazione rischia quindi di saltare.
Altri eventi sono pronti come il crollo del ponte che collega proprio le scuole alla zona industriale con una previsione di nove-dieci feriti, più altri feriti nel centro storico.
«È un’esercitazione che interesserà la parte pratica dell’intervento sanitario con un test delle proprie competenze e capacità e gli equipaggi sprovvisti di medico – prosegue Suffredini –; sarà un’occasione anche per testare 118 e pronto soccorso dell’ospedale di Castelnuovo. Inoltre, sarà la prima volta in cui verrà attuato il piano comunale di sicurezza che coinvolge i dipendenti che potranno quindi effettuare una prova pratica».
I feriti saranno raccolti in un’unica zona, presso la tensostruttura, e per evitare caos con le ambulanze da qui partiranno attorno alle 11 verso il pronto soccorso.
«La circolazione dell’ospedale - continua Suffredini - sarà ad anello, con ingresso da via Roma e uscita alla stazione e vedrà impegnati volontari e vigili per le indicazioni».
Nel pomeriggio proseguirà l’esercitazione in ambito sanitario con altri interventi nelle frazioni e a Palleroso, in serale.
Domenica il briefing di valutazione per tutti i partecipanti: «Tutto fa parte del progetto avviato in questi mesi per far conoscere il piano alla popolazione con vari incontri che abbiamo tenuto sul territorio – chiude il responsabile Suffredini – sarà attivo anche un punto medico avanzato con l’ospedale da campo organizzato dalla Misericordia di Borgo a Mozzano presso il parco Boschi».
Dopo gli incontri con i docenti e con i vari circoli della zona, gli incontri proseguiranno nei prossimi mesi fino ad interessare tutta la popolazione del territorio comunale di Castelnuovo.
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