Il Tirreno

Lucca

Affronta il rapinatore e lo fa fuggire

di Fabrizio Tonelli
Affronta il rapinatore e lo fa fuggire

Movimentato episodio al bar Morino: «Aveva un piede di porco e diceva che mi avrebbe sparato, ma non tollero soprusi»

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LUCCA. Ha affrontato il rapinatore, incurante del piede di porco che il malvivente brandiva, e dopo un’accesa colluttazione è riuscito a metterlo in fuga, salvando l’incasso del suo locale. Protagonista coraggioso dell’episodio Sergio Marchetti, titolare del Bar Morino in viale Castracani, che non ha avuto timori nel fronteggiare quell’individuo entrato nel negozio con l’intenzione di rapinarlo.

«Lavoro sodo tutti i giorni - racconta Marchetti - i tempi sono difficili e ho tre dipendenti da retribuire ogni mese. Non posso accettare che qualcuno voglia farmi un sopruso, mi è venuto naturale reagire».

Tutto è successo poco dopo le 20, mentre erano in corso le operazioni di chiusura. Marchetti aveva già abbassato per metà la saracinesca e stava facendo i conti, mentre una dipendente stava facendo le pulizie e un giovane era intento a completare la sua gara con un videogioco. «A un certo punto - dice il barista - è entrata una persona.Non me ne sono accorto subito, perchè ero intento a fare altre cose. Poi ho sentito tirare giù la saracinesca e l’ho visto venire verso di me. Aveva un berretto calato sugli occhi e in mano brandiva un piede di porco. Mi ha detto di stare zitto e di dargli i soldi ma io non l’ho ascoltato». Marchetti continua il suo racconto e dice: «Ho afferrato il piede di porco e c’è stata una colluttazione, a un certo punto ha tirato fuori anche un coltellino, che poi ho scoperto essere un trincetto e mi ha detto: “Ora ti sparo”. “Spara pure” gli ho ris posto, cercando qualcosa per difendermi. Lì vicino c’era un cestino di metallo e ho afferrato il coperchio. Cercavo di colpirlo e allo stesso tempo stavo attento che non mi ferisse».

Con la saracinesca chiusa c’erano ancora più rischi, così Marchetti ha urlato alla commessa: «Apri, apri». Un cliente dall’esterno ha sentito le grida e ha aperto la saracinesca e a quel punto il malvivente, visto che le cose si stavano mettendo male, è fuggito, riuscendo a far perdere le sue tracce.

Subito dopo il commerciante ha dato l’allarme ai carabinieri che sono intervenuti e si sono fatti raccontare nei dettagli l’accaduto. Tra l’altro la scena è stata ripresa dalle telecamere a circuito chiuso e le immagini sono adesso all’attenzione degli imvestigatori per dare un nome al malvivente. «Se lo affronterei di nuovo? Credo di sì - risponde Marchetti - questo locale è la mia vita, lo abbiamo dal 1954, prima lo gestivano i miei genitori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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DELLA RAPINA SVENTATA

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