Il dolore
Servono 34 milioni per il depuratore
PORCARI. Un passo avanti verso la riqualificazione dell'impianto di depurazione di Casa del Lupo situato sul territorio di Porcari. Aquapur, la società partecipata dai quattro comuni della Piana...
PORCARI. Un passo avanti verso la riqualificazione dell'impianto di depurazione di Casa del Lupo situato sul territorio di Porcari. Aquapur, la società partecipata dai quattro comuni della Piana (Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio), ha avviato un procedimento di valutazione di impatto ambientale relativa al progetto di adeguamento dell'impianto che tra le altre cose eliminerà il problema dei cattivi odori ed attenuerà anche i danni della subsidenza. Due problematiche molto sentite dalla cittadinanza.
Adesso l'ultimo scoglio da superare è quello dei finanziamenti (34 milioni, di cui 17 a carico di Aquapur).
«Il progetto, interamente pagato da Aquapur, si è messo in moto ed è stato presentato ufficialmente – dice il presidente di Aquapur Emanuele Carrara – il cronoprograma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2015. Un progetto che è condizionato all'utilizzo dei fondi attualmente congelati e al parere che abbiamo richiestoagli enti erogatori per sapere se questi finanziamenti non siano equiparati ad aiuti di Stato. Dopodiché definiremo l'accordo di programma tra tutti i soggetti. Senza la certezza delle risorse non possiamo bandire la gara per i lavori che riguardano un'area di 4 ettari chealla fine raddoppierà la superficie totale».
Il progetto, annunciato da Aquapur, prevede tre tipologie di interventi. «Innanzitutto sarà raddoppiata la capacità di depurazione e sollevamento eliminando il problema del by-pass. Quando piove e cresce lla pressione aumenta la quantità di acque reflue urbane e indistriali. Questo nuovo impianto migliorerà le potenzialità di trattamento dei liquami e quindi l'impatto ambientale. In secondo luogo utilizzeremo le migliori tecnologie esistenti per migliorare la depurazione e pertanto le acque che andranno nel Rogio e nel Frizzone avranno una migliore qualità. Infine c'è l'aspetto degli odori. Tutte le lavorazione avverranno in ambienti chiusi, sotto camino come si dice tecnicamente, per tutti le fasi che sono il pretrattamento, le linee dei fanghi e le autobotti. In questo l'emissione degli odori sarà fortemente ridotta».
Le finalità delle opere sono ottimizzazione delle prestazioni dell’impianto e dei consumi energetici, il rispetto dei limiti normativ ed anche il parziale riutilizzo delle acque reflue per ridurre il fenomeno di subsidenza legato agli eccessivi emungimenti da falda. Alberto Baccini, sindaco di Porcari, attende una svolta decisiva sul fronte dell'iter per la copertura finanziaria. «quapur ha fatto il suo percorso e la fase di progettazione è ormai arrivata a conclusione. Adesso attendiamo un parere statale per sbloccare i finanziamenti».
Nicola Nucci
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