Il Tirreno

Lucca

Pronte le luci di Natale ma in centro tanti “buchi”

di Barbara Antoni
Pronte le luci di Natale ma in centro tanti “buchi”

Dal 30 l’illuminazione delle festività. Finora molti negozi non hanno aderito L’appello di Ascom per evitare un brutto spettacolo: si può ancora partecipare

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LUCCA. Si accenderanno il prossimo fine settimana - quello a cavallo tra fine novembre e inizio dicembre - le luci del Natale 2012 nelle vie del centro storico. Ma sarà un’illuminazione discontinua, con zone che - stando ai dati sulle adesioni di oggi - potranno rimanere anche completamente o per tanta parte al buio. Come quella di via Elisa e di via Santa Lucia, come la parte terminale di via Fillungo (verso porta dei Borghi) o come via del Gallo e via del Battistero, cuore - queste ultime - delle botteghe antiquarie.

Al contrario, altre strade splenderanno letteralmente di luce artificiale, come via Beccheria e via San Paolino, la parte restante di via Fillungo e via Sant’Andrea.

«Aderire all’illuminazione natalizia è facoltativo - spiega Federico Lanza, presidente del consorzio centro commerciale naturale In Lucca, di Ascom, che organizza la luminaria nel centro -. Invitiamo i commercianti che hanno aderito a convincere i colleghi finora riluttanti a partecipare. Bisogna fare quadrato. È un vero peccato lasciare il centro storico al buio in alcune zone. Per quanto ci riguarda, siamo ancora disponibili ad accettare adesioni, seppure con tutte le difficoltà che comporta arrivare all’ultimo momento».

Un’adesione così, a macchia di leopardo, dispiace in particolare, sottolinea Lanza, ad esempio per i commercianti della parte finale di via Fillungo, «illuminata con continuità fino a piazza San Frediano e poi in modo alterno, per mancate adesioni di negozi che ci sono o perché alcuni negozi hanno chiuso».

E la stessa difficoltà a reperire adesioni (spesa richiesta ai commercianti per l’illuminazione, in ogni zona della città: 120 euro) si è mostrata anche nei due quartieri fuori dal centro commercialmente più attivi, vale a dire borgo Giannotti e Sant’Anna. «Abbiamo registrato un calo di adesioni rispetto all’anno scorso - spiega Emanuele Pasquini, direttore di Confesercenti, associazione che cura l’illuminazione di Natale in queste zone -. Confidiamo però di raccogliere ancora qualche partecipazione».

Intanto, sempre nei due quartieri fuori dal centro, sono in corso di organizzazione due appuntamenti del commercio delle feste. Ovvero il mercato straordinario di Natale il 9 dicembre a Sant’Anna, mentre il giorno 15 si mobiliterà borgo Giannotti. In questa data infatti è prevista un’apertura dei negozi accompagnata da iniziative varie: un mercatino arti e mestieri in piazza della Croce e, a fine pomeriggio, un aperitivo natalizio offerto dai commercianti. E poi l’arrivo di Babbo Natale, per la gioia dei bambini.

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