Il Tirreno

Lucca

Primarie, ecco i primi elettori “inattesi”

di Gianni Parrini
Primarie, ecco i primi elettori “inattesi”

L’avvocato Brancoli si è già iscritto, Luca Leone ci sta pensando. Il sindaco Fantozzi invece non può

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LUCCA. C’è chi non c’ha ancora pensato, chi vorrebbe ma non può e chi invece ha rotto gli indugi e ha deciso che domenica andrà a votare alle primarie del centrosinistra. La consultazione in programma per il 25 novembre smuove le passioni e sovverte le abitudini di voto anche nella ingessatissima Lucchesia. E così arrivano le “iscrizioni inattese”.

Il primo a scatenare un putiferio nel centrodestra (e non solo) con le sue dichiarazioni pro Renzi, è stato il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi (Pdl), che alcune settimane aveva sottolineato il suo sentire comune col primo cittadino di Firenze. «Ma alle primarie non mi fanno votare – spiega Fantozzi – Il giorno dopo le mie dichiarazioni è arrivata una sorta di scomunica da parte del segretario del partito democratico di Montecarlo: “Se vuoi votare ti devi dimettere”. Insomma, mi hanno fatto capire che non ero il benvenuto. Chi avrei votato? Forse Renzi, ma anche Bersani dice cose interessanti. Al di là dei singoli candidati, mi piace il meccanismo delle primarie». Ma – sembra dire Fantozzi – il pallone è loro e hanno deciso di non farmi giocare. «Ci sono delle regole e vanno rispettate – spiega Angelo Monaco, segretario Pd di Montecarlo – Chi ricopre cariche istituzionali e milita in altri partiti non può partecipare al voto. Con Fantozzi non c’è niente di personale. Se ci tiene tanto può sempre dimettersi. Ha tempo fino a domenica per iscriversi».

C’è poi l’esercito degli indecisi. Tra color che son sospesi vi è il consigliere comunale di Lucca Luca Leone (eletto con una lista civica ma con trascorsi nel Pdl), che a domanda precisa pare essere orientato più verso il sì che verso il no. «Votare alle primarie? La cosa mi stuzzica. Le mie simpatie vanno a Renzi per cui è probabile che domenica decida di andare a manifestarle al seggio. In caso di mancata vittoria del sindaco di Firenze non so cosa farei. In effetti, l’impegno a votare il centrosinistra in ogni caso mi blocca un po’».

Chi invece ha bruciato i tempi è si è già iscritto è l’avvocato Marco Brancoli Pantera, in passato candidato a sindaco con una lista Fazzi e con trascorsi nel partito repubblicano: «Sia Tabacci che Renzi sono molto vicini al mio modo di intendere la politica per cui ho deciso di votare – spiega l’avvocato – Perché non partecipo alle primarie del centrodestra? Bah, mi sembra che di là siano un po’ allo sbando».

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